BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

domenica 25 novembre 2018

I RIFIUTI DOMESTICI INGOMBRANTI: sono un problema, ma anche il Comune ..... !




Gli INGOMBRANTI continuano ad essere un problema irrisolto!

Sono svariati anni che il servizio, pur previsto dai vari Piani Finanziari TARI, non è svolto.

Stando anche all'ultimo Piano Finanziario, quello del 2018, è (o meglio, era) previsto il "ritiro domiciliare a cadenza mensile", ma oramai siamo a fine anno e il Comune non ha ancora comunicato alcunché al riguardo.  

Eppure, nel 2017, durante la gestione del Comune da parte del Commissario prefettizio, un avviso pubblico del 3 luglio 2017 accese le speranze per un servizio di cui si sente la necessità per ovvie ragioni di ordine domestico:

 
Purtroppo, alla pubblicazione non seguì il "preavvisato" servizio!

Il motivo? A rispondere dovrebbero essere gli addetti al settore. Tra le ipotesi, c'è anche quella economica che, comunque, contraddice e sbugiarda il Piano Finanziario, visto che anche per gli anni precedenti il costo di tale servizio rientrava nel costo annuo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Intanto,  taluni concittadini hanno ritenuto di sbarazzarsi del "superfluo inutilizzabile" accatastandolo in Via Muro Murante, accanto all'edificio del nostro Comune. 

Zona defilata e, pertanto, idonea allo scopo.

Queste le immagini della scorsa estate:

 


A distanza di qualche mese, il fenomeno ha avuto una evoluzione!

Infatti, il 21 ottobre scorso, in occasione della Giornata Ecologica organizzata da volontari e dal Comune, tra gli interventi effettuati dai partecipanti ci fu anche la pulizia di Via Muro Murante,  con potatura delle sterpaglie e taglio erbacce. 

Allo scopo fu collocato in tale strada uno scarrabile in cui, poi, furono stipati anche gli ingombranti giacenti sotto le mura ... cittadine:


Nei giorni successivi, comunque, lo scarrabile è stato letteralmente riempito con ulteriori rifiuti ingombranti ed anche ... speciali (!?); e altri rifiuti sono stati poi accatastati nelle sue vicinanze:







Sono trascorsi oltre 30 giorni dall'inizio di tale fenomeno e il deposito di rifiuti ingombranti è continuato. 

Questa la situazione di stamane:





Un mucchio indistinto di rifiuti domestici e, soprattutto, di arredo uffici: sedie, vecchi monitor .... :

Effettivamente, c'è di tutto:










.... ANCHE UNA BELLA NATURA MORTA E LA CUSTODIA DI CHITARRA:


















Ad ogni modo, e per concludere, non credo che tale situazione non sia nota ai responsabili del Comune, dipendenti e amministratori:



Comunque, se nota e non osteggiata, vuol dire che è stata comunque avallata. 

E se così, mi domando per quale ragione non si è ritenuto di doverne dare pubblicità, consentendo anche agli ignari e/o a coloro che temono di infrangere una qualche disposizione in materia di smaltimento rifiuti di poter deporre i propri "ingombranti"? 

Non solo, ma perché non informare di tale possibilità/opportunità coloro che pur ne hanno fatto richiesta?

Ponte, 25 ottobre 2018                                giacomo 





domenica 14 ottobre 2018

XV TROFEO Dopolavoro Ferroviario Benevento: anche stavolta, Presente!



Qualche fotografia della mia "anonima e impercettibile" partecipazione.


Qui con Emma, Iulia e Fabio, che naturalmente mi sorreggono.
 L'attesa della partenza:






























Io, ovviamente, adocchio un'autoambulanza e mi ... tranquillizzo. Non si può mai sapere. L'età c'è e la forma fisica non è delle migliori: 

Pronti per la partenza, 



ma c'è ancora tempo per salutare un amico:


P a r t e n z a!

Già in partenza vado in affanno, come dimostra la foto obbliqua (n'agge capite pecché nun riesco a metterla in ... pianura!!)

Recupero un pochino di lucidità per scattare una "retrofotografia".

Quanti atleti sto precedendo!!



Ma sul lungo Calore, chi mi seguiva mi ha già superato!


Sono oramai solo, nelle .... retrovie!


E così, rassegnato, mi gusto la sponda del fiume e l'antistante e stupenda struttura: 





Al rientro, lungo Viale Principe di Napoli, costeggio l'Ospedale Fatebenefratelli e un pensiero va ai degenti:


La vicina chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, poi, mi ispira una preghiera, soprattutto per coloro che hanno più bisogno di aiuto, conforto ... :




Oramai la "mia" gara è fatta. Sto per raggiungere il traguardo che s'intravede là in fondo:



Un altro piccolo sforzo e anche stavolta ho (come si suol dire) tagliato il traguardo:


Stanco, stanchissimo, ma soddisfatto, mi "faccio un selfie" con l'impegnatissimo presidente del G.S. Podisti del DLF Benevento, Francesco Gorgonio!


Grazie a Francesco, grazie al presidente del DLF Benevento, Livio Macolino, e GRAZIE a TUTTI i colleghi che hanno LAVORATO per ... noi!

Ah, il mio tempo di gara? Sembra, 54 minuti. Mi accontento, anzi... !!!

Benevento, 14 ottobre 2018                            giacomo de angelis

lunedì 6 agosto 2018

IL   DEFIBRILLATORE : 

cos'è, a cosa serve e come funziona.


Una risposta anche a queste domande l'ha fornita il corso di aggiornamento all'uso del defibrillatore che si è svolto lo scorso 14 luglio in Ponte.


L'aggiornamento, poi, ha riguardato anche le tecniche di disostruzione delle vie aeree



Ma ritorniamo al defibrillatore.

Questa che segue è la foto di quello in custodia presso il Comune di Ponte.


Fu fatto acquistare dal già assessore Angelo Maffei nel 2014 che, allo scopo, devolse la sua indennità di carica.

Ma cos'è un defibrillatore e qual è la sua utilità?

Ebbene, è un dispositivo salvavita che riconosce le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e eroga -se necessario e possibile- una scarica elettrica al cuore, azzerandone il battito e, successivamente, ristabilendone il ritmo.

In base alla legge n° 120 del 2001 chiunque sappia usare il defibrillatore semiautomatico può intervenire per ripristinare il ritmo cardiaco, in sicurezza, in attesa dei soccorsi.
Intanto, molte piazze, strutture pubbliche e private sono dotate di colonnine salva vita contenenti il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).
Il compito dell’operatore consiste nell'accertare la situazione del malcapitato praticando intanto e immediatamente la rianimazione cardiopolmonare; poi, una volta posizionato e collegato il defibrillatore, l'operatore dovrà controllare che l’operazione avvenga in sicurezza per la vittima, per gli operatori stessi e per gli astanti, e procederà all'erogazione della scarica, se consigliata dal dispositivo, attraverso il pulsante apposito.
Stando ai dati di una ricerca, ogni anno in Italia sono circa 57.000 le persone colpite da arresto cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore in tempo rapido riduce notevolmente la mortalità a breve e a lungo termine.
Ecco il motivo per cui cresce l'attenzione per tale strumento salvavita.

E come confermano gli organi di stampa, molte sono le iniziative di comunità e associazioni di volontariato, anche a noi vicine, per il presidio del territorio con tali dispositivi:  








Imprescindibile, poi, si conferma la sua "presenza" negli impianti sportivi:





E a tal riguardo,  l'art. 7 comma 11,  del D.L.  n.158  del 13/9/2012  (convertito nella Legge n. 189 dell’8 novembre 2012), conosciuto come “Decreto Balduzzi”, stabilisce -tra le altre "cautele"-  anche la dotazione e l’impiego da parte di società sportive professionistiche  
e   dilettantistiche   di  defibrillatori   automatici  e  di  eventuali altri dispositivi salvavita.

Chiudo con le immagini di alcune fasi del
corso al quale -per la cronacahanno aderito: 
Giovanna Guglielmucci, 
Serafina Iannucci, 
Stefania Zotti
ed il sottoscritto.


Ma prima, a nome mio personale e degli altri partecipanti nonché degli indomiti istruttori, ringrazio la titolare della KRIMISSA Fitness Body Sculpture di Via Borgo, la sempre attenta Vittoria Adorisio.

Infatti, in extremis, considerato che il Comune non aveva fornito alcun opportuno riscontro alla richiesta di concessione dell'aula consiliare e/o di altro locale, Vittoria ci ha gentilmente aperto la sua struttura consentendoci di effettuare il corso:




UN GRAZIE OVVIAMENTE ANCHE AGLI AMICI ISTRUTTORI!!!

ALCUNE FASI DEL CORSO:


































Ponte, 7 agosto 2018                     giacomo de angelis