BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

lunedì 6 agosto 2018

IL   DEFIBRILLATORE : 

cos'è, a cosa serve e come funziona.


Una risposta anche a queste domande l'ha fornita il corso di aggiornamento all'uso del defibrillatore che si è svolto lo scorso 14 luglio in Ponte.


L'aggiornamento, poi, ha riguardato anche le tecniche di disostruzione delle vie aeree



Ma ritorniamo al defibrillatore.

Questa che segue è la foto di quello in custodia presso il Comune di Ponte.


Fu fatto acquistare dal già assessore Angelo Maffei nel 2014 che, allo scopo, devolse la sua indennità di carica.

Ma cos'è un defibrillatore e qual è la sua utilità?

Ebbene, è un dispositivo salvavita che riconosce le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e eroga -se necessario e possibile- una scarica elettrica al cuore, azzerandone il battito e, successivamente, ristabilendone il ritmo.

In base alla legge n° 120 del 2001 chiunque sappia usare il defibrillatore semiautomatico può intervenire per ripristinare il ritmo cardiaco, in sicurezza, in attesa dei soccorsi.
Intanto, molte piazze, strutture pubbliche e private sono dotate di colonnine salva vita contenenti il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).
Il compito dell’operatore consiste nell'accertare la situazione del malcapitato praticando intanto e immediatamente la rianimazione cardiopolmonare; poi, una volta posizionato e collegato il defibrillatore, l'operatore dovrà controllare che l’operazione avvenga in sicurezza per la vittima, per gli operatori stessi e per gli astanti, e procederà all'erogazione della scarica, se consigliata dal dispositivo, attraverso il pulsante apposito.
Stando ai dati di una ricerca, ogni anno in Italia sono circa 57.000 le persone colpite da arresto cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore in tempo rapido riduce notevolmente la mortalità a breve e a lungo termine.
Ecco il motivo per cui cresce l'attenzione per tale strumento salvavita.

E come confermano gli organi di stampa, molte sono le iniziative di comunità e associazioni di volontariato, anche a noi vicine, per il presidio del territorio con tali dispositivi:  








Imprescindibile, poi, si conferma la sua "presenza" negli impianti sportivi:





E a tal riguardo,  l'art. 7 comma 11,  del D.L.  n.158  del 13/9/2012  (convertito nella Legge n. 189 dell’8 novembre 2012), conosciuto come “Decreto Balduzzi”, stabilisce -tra le altre "cautele"-  anche la dotazione e l’impiego da parte di società sportive professionistiche  
e   dilettantistiche   di  defibrillatori   automatici  e  di  eventuali altri dispositivi salvavita.

Chiudo con le immagini di alcune fasi del
corso al quale -per la cronacahanno aderito: 
Giovanna Guglielmucci, 
Serafina Iannucci, 
Stefania Zotti
ed il sottoscritto.


Ma prima, a nome mio personale e degli altri partecipanti nonché degli indomiti istruttori, ringrazio la titolare della KRIMISSA Fitness Body Sculpture di Via Borgo, la sempre attenta Vittoria Adorisio.

Infatti, in extremis, considerato che il Comune non aveva fornito alcun opportuno riscontro alla richiesta di concessione dell'aula consiliare e/o di altro locale, Vittoria ci ha gentilmente aperto la sua struttura consentendoci di effettuare il corso:




UN GRAZIE OVVIAMENTE ANCHE AGLI AMICI ISTRUTTORI!!!

ALCUNE FASI DEL CORSO:


































Ponte, 7 agosto 2018                     giacomo de angelis



sabato 28 luglio 2018

DONAZIONI SANGUE IN CALO. MOBILITIAMOCI!!!!





P U R T R O P P O, e nonostante gli immancabili volontari, è un MOMENTO NO per le DONAZIONI di SANGUE.

A rappresentare tale situazione sono le immagini della sala d’attesa e del corridoio del Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera G. Rummo di Benevento, praticamente vuoti:



“VUOTE” anche le … sacche di sangue occorrenti –purtroppo- per le continue e urgenti esigenze ospedaliere e sanitarie.

Sarà per la calura estiva, sarà per il clima solitamente e inevitabilmente vacanziero che ci distrae, ma la SITUAZIONE E’ DAVVERO AVVILENTE E CRITICA.

Davvero pochi i donatori per far fronte NON SOLO alle emergenze, MA anche alle ordinarietà.

PROBABILMENTE,  a complicare oltremodo la situazione è stata ed è anche la interruzione (momentanea?) del servizio di raccolta sangue itinerante per i paesi della nostra provincia.

Quello con l’autoemoteca che, organizzato da associazioni di volontariato, rappresentava e rappresenta pur sempre un volano per la sensibilizzazione e ovviamente per la raccolta di sangue.

Secondo voci di corridoio, tale strategica mobile modalità di raccolta sangue garantiva circa mille e cinquecento sacche all’anno.

Ad ogni modo, e senza perderci in fronzoli e ulteriori considerazioni, 

E’ IL MOMENTO DI MOBILITARCI PER UN GESTO DI SOLIDARIETA’:




Non aspettiamo eventi più o meno tragici (terremoti, inondazioni, incidenti..) per ricordarci di farlo!

L’ordinarietà e la costanza aiutano più della 
straordinarietà e saltuarietà!


Intanto, queste le foto di due simpatici e convinti compagni di ... solidarietà che il 19 luglio ho incontrato e conosciuto nel corso dell'ultima donazione, e che saluto:

Carlo CIMMINO, di Benevento

Serena TARANTINO, di Flumeri





INTANTO, la foto che segue, e che campeggia su una parete del Centro Trasfusionale, indica una delle stradeforse quella più strategica- che occorre percorrere per la sensibilizzazione e per far accrescere il numero dei donatori: l’informazione nelle Scuole!



Per esperienza anche personale, dico che è lì 

che si … arruolano i volontari del sangue.

E qui chiudo, con un cordiale saluto al personale tutto del Centro Trasfusionale 




e un invito, che ho "rubato" nel Centro stesso:


Ponte, 28 luglio 2018             giacomo de angelis