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La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

sabato 11 giugno 2016

NUBIFRAGIO: "Quando saranno ... messe in sicurezza anche le strade rurali?



Il violento nubifragio dello scorso ottobre ha attestato che in passato è mancata un'adeguata attenzione per il territorio, per le strade, soprattutto rurali; ha pure messo in luce avventate valutazioni urbanistiche non suffragate da preventivi interventi di preservazione e pure di consolidamento/miglioramento dell’equilibrio idrogeologico del territorio e, soprattutto, del centro urbano.

Questo è un dato confermato dai fatti. 

Il post nubifragio ha poi rimarcato tutto il resto; tra l’altro, le difficoltà e pure l’approssimazione di una gestione finalizzata alla messa in sicurezza delle aree colpite e al ripristino dello status quo ante.

Anche questa deduzione è attestata dai fatti e dagli atti. 

Dopo i primissimi interventi, quelli di somma urgenza per complessivi € 381,518,14



sono stati realizzati i cosiddetti lavori di consolidamento del costone a monte di Palazzo Venezia, necessari per la messa in sicurezza anche della sovrastante struttura abitativa (quella della cooperativa Cipe). Costo di questo intervento: € 631.000,00:






Sappiamo, poi, che è stato approvato il progetto per ripristinare il ponte sul torrente Alenta; costo di quest'altro intervento: € 433,100,00



Ma resta ancora tanto da fare, soprattutto per le aree periferiche e rurali del paese.

Le immagini che seguono ritraggono alcune delle perduranti situazioni di precarietà ed anche d'insicurezza che caratterizzano alcune strade rurali falcidiate dal nubifragio del 15 ottobre scorso.

Qui siamo in Via Staglio (di sotto). La mia indicazione è per così dire empirica perché quest'arteria è priva di targa viaria:













Qui imbocchiamo Via Padulo e la situazione non cambia:

























Queste sono le immagini della strada che collega Via Staglio (di sopra) con Via Vado della Lota:












Queste, invece, immagini di altre criticità:





















Effettivamente una "risposta", un intervento di ripristino e di messa in sicurezza è auspicabile quanto indifferibile

E' evidente che non è facile rimediare in tempi rapidi allo sfacelo del nubifragio; è vero -però- che sono trascorsi ormai otto mesi.

Perché ancora non si è posto un "qualche" rimedio? 

E' -questa- la domanda che i residenti di tali zone rurali rivolgono al Comune.

Eppure non mancano i provvedimenti, ANCHE SE intermittenti e a ... rallentatore.

Eccoli: 

1. il 6 novembre 2015, dopo soli 20 giorni dal nubifragio, il responsabile del settore tecnico manutentivo del Comune completa il monitoraggio delle strade e comunica al sindaco che per la loro messa  in sicurezza occorrono circa EURO 50.000,00 oltre IVA;
2. il 29 dicembre 2015, dunque dopo cinquantatré giornila giunta municipale -con atto n. 107- analizza la relazione del responsabile settore tecnico manutentivo, ma ... rimanda il tutto al mittente; infatti delibera "Di disporre al Responsabile del Settore Tecnico- Manutentivo, Geom. Domenico Nicola Iannelli, l’avvio del procedimento finalizzato alla elaborazione degli atti tecnici necessari per la messa in sicurezza della viabilità urbana e rurale a seguito dell’evento calamitoso eccezionale del 15/10/2015, a definizione degli interventi necessari a garantire la sicurezza stradale della pubblica e privata incolumità".

Tale delibera, però, è affissa all'albo pretorio e notificata al Responsabile del settore tecnico il 22 gennaio, dopo ben ventiquattro giorni dalla sua adozione.

Ed in merito FANNO SORRIDERE i due passaggi della richiamata deliberazione del 29 dicembre laddove riferisce:
A) "che questa Amministrazione, ritenendo assolutamente prioritaria l’esecuzione degli interventi di cui alla surriportata nota, in ragione dell’urgenza determinata dallo stato di pericolo con essa rappresentatoha tuttavia, necessità di conoscere esattamente l’entità delle risorse finanziarie occorrenti, dato, questo, che scaturisce unicamente dalla stesura di un computo dettagliato dei lavori a farsi con stima della spesa";
B) "l’avvio del procedimento finalizzato alla elaborazione degli atti tecnici necessari per la messa in sicurezza della viabilità urbana e rurale a seguito dell’evento calamitoso eccezionale del 15/10/2015, a definizione degli interventi necessari a garantire la sicurezza stradale della pubblica e privata incolumità".

Tuttavia, non si mette in discussione la necessità di tali elaborati tecnici, ma -ci si chiede- perché la giunta ha atteso il 29 dicembre, per deciderlo, e il successivo 22 gennaio per comunicarlo al tecnico? 

3. ma a suscitare ora ulteriori perplessità è, infine, la circostanza che il tecnico incaricato ha eseguito il "compito" e -già a febbraio- ha consegnato il tutto a sindaco e giunta.

Intanto, sono trascorsi ulteriori quattro mesi.



Ponte, 11 giugno 2016                   giacomo de angelis

sabato 4 giugno 2016

2^ puntata di Ponte 98 - Benevento Calcio: vince la partecipazione!

Come anticipato, ecco la seconda serie di immagini della FESTA GIALLOROSSA del 31 maggio scorso.

Nell'intervallo tra il primo e secondo tempo dell'esibizione calcistica, il pubblico presente ha potuto applaudire anche la squadra del Rugby Benevento, vincitrice del campionato di serie B e -dunque- promossa in serie A. 

ALTRA FESTA PER E CON GLI ATLETI DEL RUGBY BENEVENTO!!!!



Il Team Manager Alessandro Cilento presenta gli atleti
del
 
Benevento Rugby








 l'avvocato Oreste VIGORITO
 
PREMIA IL PRESIDENTE DEL BENEVENTO RUGBY OTTOPAGINE, ROSARIO PALUMBO.








Il momento del sorteggio dei cinque abbonamenti e delle tre maglie sociali del Benevento Calcio:




l'instancabile Alessandro Cilento anima il pomeriggio e detta i tempi della manifestazione


Tra i vincitori delle maglie sociali: 

- Mauro Tanucci, qui accompagnato dalle figliole


Tra i vincitori degli abbonamenti: 

- Sabrina Cutillo con prole



- Francesco Peca


- Mario Borzillo, qui accompagnato dal nipotino:


il momento della "formalizzazione" delle estrazioni diretta da Alessandro Cilento:








Altre immagini della FESTA:


l'attaccante del Benevento Calcio, Cissè, "braccato" dai supporters 



il nostro grande Marco Candrina










Mister Auteri e Mister Di Sauro

Alessio e Giulio FUSCO

Seguono le immagini relative al rinfresco che il Ponte 98 ha allestito per i festeggiati. 

In merito si coglie l'occasione per ringraziare quanti hanno "offerto" le loro prelibatezze ed il loro contributo. 
In particolare, si ringraziano  Supermercato D'OC, Caseari da Cesare, macelleria de "I uagliuni", panificio Pica, pasticceria Napoletana. Per i vini, il ringraziamento va alle cantine del comprensorio; tra gli altri, Nifo e Il Poggio.



















































Infine, le immagini della torta e dei saluti finali presso la sede del 
Club Ponte 98:














La consegna di una targa ricordo da parte del presidente Frangiosa all'avvocato Vigorito (mi scuso per l'immagine, anzi per le immagini finali)













Al termine di un pomeriggio ricco di avvenimenti, e caratterizzato dalla disponibilità manifestata dal Ponte 98 e dall'entusiasmo dei numerosissimi sportivi, l'avvocato Oreste Vigorito ha avuto parole di elogio per tutti.

Ha ringraziato gli organizzatori e ha affermato che è proprio l'entusiasmo vissuto a Ponte (il 31 maggio scorso) a dargli la forza e la voglia di proseguire il non facile cammino con il Benevento Calcio.

Ponte, 4 giugno 2016                          giacomo de angelis