BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

sabato 5 dicembre 2015

DUE ARTICOLI IN EDICOLA: NUBIFRAGIO - DANNI E NON INFORMAZIONE.


GAZZETTA di BENEVENTO in edicola con due articoli:




Un articolo, questo, scritto ed inviato alla redazione la settimana precedente alla querelle tra maggioranza e minoranza consiliare, sfociata poi -come noto- nell'abbandono della seduta consiliare del 30 novembre scorso da parte dei consiglieri comunali di minoranza.

La querelle verteva sulla mancata condivisione ed inclusione -tra gli argomenti da trattare nella prima seduta consiliare convocata dopo gli eventi catastrofici del 14 ottobre scorso (quella del 30 novembre)- del punto proposto dal gruppo di minoranza consiliare. 

Il punto era il seguente: "Comunicazioni e chiarimenti sullo stato dell'arte della gestione post-alluvione".

Ebbene, anticipando questo episodio ed anche l'iniziativa della minoranza di proporre tale argomento, avevo già rappresentato le ragioni di opportunità di un tale confronto.

Ragioni non polemiche, ma -come detto- ragioni di opportunità per fornire alla cittadinanza RAGGUAGLI, COME HANNO -E TEMPESTIVAMENTE- FATTO ALTRE AMMINISTRAZIONI COMUNALI:




P.S.: Dopo la defaillance della seduta del 30 novembre, ne è stata convocata un altra che si è svolta il 3 dicembre. 

Nel corso della stessa il sindaco ha motivato poi le ragioni per cui non aveva ritenuto di dover aderire alla iniziativa della minoranza. 

Ebbene, non è sfuggito un passaggio del suo "ragionamento". Lui accoglierebbe un'eventuale ulteriore richiesta della minoranza consiliare per un CONSIGLIO COMUNALE APERTO, a condizione -però- che siano individuate ed indicate le categorie dei cittadini che parteciperanno ed interverranno. 

Quindi un consiglio comunale aperto, ma non a tutti!Una seduta SEMIAPERTA, dunque?


Motivo? Per evitare che vi partecipi qualcuno che potrebbe avere come obiettivo quello di "mette u carde ngulo au ciucciu"; espressione (che ho cercato di trascrivere) usata dal sindaco probabilmente per non ammettere al confronto pubblico coloro che una qualche argomentata considerazione d'ordine generale sul nubifragio, sull'organizzazione comunale e sulla gestione del territorio potrebbero forse rappresentare al consesso civico.

Una condizione non condivisibile anche perché -a prescindere dalle diverse motivazioni alla base delle opinioni o certezze sugli eventi del nubifragio- un amministratore comunale non può sfuggire al confronto; un amministratore non può pretendere di parlare ad un uditorio che si appaghi solo con dichiarazioni, probabilmente, funzionali ad ... annacquare una vicenda che, invece, va drenata da equivoci ed anche disinformazione.



Aggiungi didascalia

SOLDI SPRECATI.

RECUPERIAMO ALMENO LE QUATTRO TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA ED GLI INNOVATIVI PALI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA. 

NELL'ATTESA, ... SPEGNIAMO ALMENO LE LUCI.

SOLDI SPRECATI PER UN'AREA NON AGIBILE!!!!

P.S.: NON AGIBILE DA SEMPRE; DA PRIMA DEL NUBIFRAGIO!

Ponte, 5 dicembre 2015                 giacomo de angelis

giovedì 3 dicembre 2015

ADEGUAMENTO RETE FOGNARIA: I TIMORI POSSONO ESSERE ARCHIVIATI!

MA ALLORA POSSIAMO FARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO, STARE TRANQUILLI ED ESSERE CERTI CHE LA NOSTRA RETE FOGNARIA URBANA SARA' ADEGUATA ALLE MUTATE ESIGENZE CITTADINE.

SE LA DITTA MANTERRA' QUESTO RITMO, NON CI SARA' BISOGNO DI ALCUNA PROROGA PER LA REALIZZAZIONE E ULTIMAZIONE DEI LAVORI ENTRO IL 31 DICEMBRE.

LA PRIMA RUSPA A META' NOVEMBRE .... ET VOILA', PRATICAMENTE REALIZZATI LAVORI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO (TRA ANTICIPAZIONE E 1° SAL).




C O M U N E     D I     P O N T E
PROVINCIA DI BENEVENTO

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE LAVORI PUBBLICI

N° 80 . R.S data: 03-12-2015 Prot. n° 8306 data: 03-12-2015
N° 421 R.G.

OGGETTO: Lavori di adeguamento della rete fognaria esistente alle esigenze attuali.- CUP:
E89G13000910008 - CIG: 5766271D59- Approvazione atti primo SAL e liquidazione primo
certificato di pagamento.

L’anno duemilaquindici, il giorno tre del mese di dicembre nel proprio ufficio

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Premesso:
che con delibera di G.C. n. 3 del 14.01.2014 è stato approvato il progetto definitivo adeguato - e aggiornato al prezzario OO.PP. Regione Campania Anno 2013 dei “LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA RETE FOGNARIA ESISTENTE ALLE ESIGENZE ATTUALI”, completo di tutti gli elaborati previsti dal D.P.R. n. 207/2010, per l’importo complessivo di € 3.800.000,00;
- che detta opera è finanziata con Fondi POR FESR Campania 2007-2013 – Decreto Dirigenziale n.1052 del 10/07/2014 – Dip.52- Direzione G. 5- Obiettivo Operativo 1.4 per un importo ammesso a finanziamento di € 3.793.016,95;
- che in seguito a procedura aperta, i cui atti di gara e i relativi verbali sono stati approvati con propria determinazione n. 2 (R.G. n.48) del 23 marzo 2015, rettificata con determinazione n.4 (R.G. n. 60) del 27 marzo 2015, i lavori sono stati aggiudicati in via definitiva alla ditta Acquaviva d’Isernia s.r.l. per un importo di € 2.760.837,37di cui € 2.671.846,24 per lavori, € 28.574,13 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso ed € 60.417,00 per spese di progettazione oltre IVA come per legge;
- che con propria determinazione n. 27 (R.G. n. 247) del 10.08.2015 veniva approvato il progetto esecutivo dei lavori in parola;
- che con verbale del 13.08.2015 venivano consegnati i lavori in via d’urgenza all’impresa aggiudicataria;
- che in data 22.07.2015 è stato stipulato regolare contratto, rep. n. 1285 registrato telematicamente, con l’impresa aggiudicataria, dell’importo complessivo di € 2.760.837, di cui € 2.671.846,24 per lavori, € 28.574,13 per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza, € 60.417,00 quale corrispettivo per la progettazione esecutiva;
- che con determinazione n. 75 (R.G. n. 416) del 02.12.2015 è stata liquidata la fattura elettronica n. 30 del 23.11.2015 alla succitata impresa per la somma di € 303.692,11, quale anticipazione sul contratto, comprensivo di I.V.A. al 10%;
- che i lavori sono in corso;
- che il direttore dei lavori, ing. Vincenzo Rosiello, ha trasmesso , con nota in atti al prot. dell’Ente n. 8297 in data odierna, gli atti contabili relativi al primo S.A.L. a tutto il 03.12.2015 , per un valore di € 824.680,00 oltre IVA al 10%;
- che in data odierna con prot. n.8303 è stata ricevuta fattura elettronica n.31 emessa dalla ditta Acquaviva d’Isernia s.r.l. per un importo di € 824.680,00 oltre IVA al 10% (€ 82.468,00) e quindi per complessivi € 907.148,00;
Dato atto che la ditta è in regola con l’assolvimento degli obblighi di versamento dei contributi assistenziali e previdenziali giusta quanto rilevato dal DURC on line, prot.n.INAIL _1552677;
Ritenuto dover approvare il atti contabili relativi primo SAL e il primo certificato di pagamento;
Vista la fattura elettronica n. n. 31 del 03.12.2015 dell’impresa Acquaviva s.r.l. con sede in Acquaviva d’Isernia alla Via Portanova, per l’importo complessivo di € 907.148,00 quale liquidazione del primo certificato di pagamento per l’intervento di cui all’oggetto, avente codice CUP: E89G13000910008 - CIG: 5766271D59;
Evidenziato che in virtù del meccanismo della scissione dei pagamenti – c.d. split payment (art.17-ter, D.P.R. n. 633/1972, introdotto dall’art.1, comma 629, lettera b), della legge n.190/2014), l’Ente deve trattenere l’IVA dovuta in fattura per poi versarla direttamente allo Stato secondo modalità e termini fissati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze;
Richiamato il comma 632, dell’art.1, della suddetta legge, ove si stabilisce che il meccanismo della scissione dei pagamenti, nelle more del rilascio della misura di deroga da parte del Consiglio dell’Unione europea, trova comunque applicazione per le operazioni per le quali l’imposta sul valore aggiunto è esigibile a partire dal 1° gennaio 2015;
Richiamato, inoltre, l’art.9 del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 23 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.27 del 3 febbraio 2015, il quale prevede che “Le disposizioni del presente decreto si applicano alle operazioni documentate con fatture emesse dal 1° gennaio 2015, la cui imposta diviene esigibile a partire dalla medesima data”;
Rilevato che ai fini dell’individuazione del momento dell’esigibilità occorre avere riguardo all’art.3, comma 1, del citato DM secondo cui “L’imposta relativa alle cessione di beni ed alle prestazioni di servizi..…diviene esigibile al momento del pagamento dei corrispettivi”;
Atteso che alla luce delle predette disposizioni, il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni in relazione alle quali il corrispettivo sia stato pagato dopo il 1° gennaio 2015 e sempre che le stesse non siano state già fatturate anteriormente a tale data; tale meccanismo non è, invece, applicabile alle operazioni per le quali è stata emessa fattura entro il 31 dicembre 2014;
Considerato che la disciplina della scissione dei pagamenti persegue la finalità di arginare l’evasione da riscossione dell’IVA, nell’ambito delle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuati nei confronti delle pubbliche amministrazioni indicate dalla norma (tra le quali sono compresi i Comuni), trasferendo il pagamento del debito IVA dal relativo fornitore in capo alle amministrazioni stesse;
Vista la Deliberazione di G.R. Campania n. 548 del 10.11.2015, pubblicata sul B.U.R.C. n. 67 del 16.11.2015, inerente misure organizzative del POR Campania FESR 2007/2015, che prevede, tra l’altro, “che il Responsabile di obiettivo operativo/dirigente Ratione Materiae/Responsabile Unità operativa Grandi Progetti emana il decreto di impegno e la disposizione di liquidazione della spesa sulla base delle fatture non pagate acquisite del beneficiario che si impegna, con atto formale, a quietanzare inderogabilmente entro e non oltre il 31.12.2015”;
Richiamato il Regolamento Comunale per la disciplina dell’esecuzione di lavori e dell’acquisizione di beni e servizi in economia approvato con deliberazione di C.C. n° 39 del 29.11.2007 e s.m.;
Accertato, ai sensi dell’art.183, comma 8, del D.Lgs.n.267/2000, che il pagamento conseguente al presente provvedimento è compatibile con i relativi stanziamenti di cassa e con le regole del patto di stabilità interno;
Visto il Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi – dotazione organica e norme di accesso;
Visto il Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs.18/08/2000, n.267;
Visto il provvedimento sindacale n. 3 prot. n. 949 del 25/02/2015;
Vista la deliberazione di G.C. n. 94 del 23/11/2015;
DETERMINA
di approvare gli atti contabili relativi al primo S.A.L. per i “Lavori di adeguamento della rete fognaria 1. esistente alle esigenze attuali.- CUP: E89G13000910008 - CIG: 5766271D59”- a tutto il 03.12.2015 , per un valore complessivo di € 907.148,00 redatto dal direttore dei lavori ing. Vincenzo Rosiello e sottoscritti dall’impresa appaltatrice, Acquaviva s.r.l.;
2. di approvare il primo certificato di pagamento, sottoscritto dal summenzionato direttore dei lavori e dal RUP, ing. Nicola Zotti, per l’importo di € 824.680,00 oltre IVA al 10% ( € 82.468,00) per complessivi € 907.148,00
3. di liquidare in favore della ditta Acquaviva s.r.l. con sede in Acquaviva d’Isernia, alla Via Portanova, la spesa complessiva di € 907.148,00 (IVA inclusa) di cui alla fattura elettronica n.31 in data odierna;
4. di impegnarsi a quietanzare entro il 31.12.2015 la fattura pervenuta a questo ente non pagata, previo accredito delle somme da parte della Regione Campania, in conformità a quanto previsto nella Deliberazione di G.R. Campania n. 548 del 10.11.2015, pubblicata sul B.U.R.C. n. 67 del 16.11.2015, inerente misure organizzative del POR Campania FESR 2007/2015, che prevede, tra l’altro, “che il Responsabile di obiettivo operativo/dirigente Ratione Materiae/Responsabile Unità operativa Grandi Progetti emana il decreto di impegno e la disposizione di liquidazione della spesa sulla base della fattura non pagata acquisita del beneficiario che si impegna, con atto formale, a quietanzare inderogabilmente entro e non oltre il 31.12.2015”;
5. di disporre l'emissione del relativo mandato di pagamento sui fondi dell’intervento 2.09.04.01 cap.3214 c.b., dando atto che in tale sede sarà trattenuta la somma di € 82.468,00, corrispondente all’IVA dedotta in fattura, da versare allo Stato a cura dell’Ente, secondo modalità e termini fissati con Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 gennaio 2015;
6. di dare atto che, ai sensi dell’art.183, comma 8, del medesimo D.Lgs.n.267/2000, il pagamento conseguente al presente provvedimento è compatibile con i relativi stanziamenti di cassa e con le regole del patto di stabilità interno;
7. di trasmettere la presente al Responsabile del Servizio Finanziario per i conseguenti adempimenti.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE
f.to Ing. GIOVANNA COLANGELO

domenica 29 novembre 2015

Club Ponte 98 - Audax Cervinara 1935: 1 a 3.

STADIO COMUNALE G. OCONE DI PONTE
ore 14,30 del 28 novembre 2015

Campionato di promozione
 Club Ponte 98 - Audax Cervinara 1935
punteggio: 1 a 3



RIEPILOGO DELLA GARA

Non era con l'Audax Cervinara che il Club Ponte 98 avrebbe dovuto conquistare i punti per il "suo" campionato. Troppo il divario tecnico tra le due compagini. Solo qualche sussulto della squadra di casa, soprattutto nel secondo tempo dopo il tre a zero per gli ospiti. 

Dunque, poche le emozioni per riscaldare i tifosi locali in un pomeriggio freddo. 

Ma andiamo con ordine.

Fin dal calcio d'inizio il Cervinara detta i tempi. Al è già in gol con Tommaselli che realizza. Il Ponte subisce e patisce. All'11° ed al 12° il Cervinara sfiora il 2 a 0 rispettivamente con il solito Tommaselli che, su schizzata di testa di Pignalosa, batte quasi a colpo sicuro in porta (palla deviata in corner) e con Pepe che, in avanscoperta, batte di testa ma non inquadra la porta. Al 13° il Ponte reagisce con una ripartenza: Candrina lancia Masone sulla fascia sinistra, tiro cross di quest'ultimo e Fusco Alessio ribatte in gol. Purtroppo l'attaccante era in fuorigioco. Replica del Cervinara con Tommaselli che al 26° grazia il portiere del Ponte Del Ciampo non ribattendo in rete una palla molto invitante. Al 29° -sempre del 1° tempo- il portiere del Cervinara, Scognamiglio, si guadagna la pagnotta con una bella parata in angolo con cui neutralizza una pregevole punizione dal limite area dx di Masone. Al 40° è Pignalosa -il centravanti del Cervinara- a impensierire la difesa del Ponte di testa: para Del CiampoFINE DEL PRIMO TEMPO.

Passiamo al SECONDO TEMPO, che inizia con una pregevole azione di Alessio Fusco del Ponte che, dopo aver difeso palla, libera un forte tiro che lambisce il palo alla sx di Scognamiglio. Al 9° una decisione discutibilissima dell'arbitro che non rileva una evidente spinta in area commessa da un difensore su Giardiello in ottima posizione per calciare in porta. La reazione del Cervinara è immediata. All'11° e 16° mette al sicuro il risultato con Cioffi subentrato ad inizio secondo tempo al posto di Pagnozzi. Il suo primo gol è favorito da una scivolata del difensore Borzillo del Ponte. Anche il secondo gol è favorito da una distrazione difensiva e dall'opportunismo di Pignalosa che ne approfitta favorendo la ribattuta in rete di Cioffi. Ad intervallare le due reti, un tiro di Masone del Ponte, che esce di poco a lato dx del portiere Scognamiglio. Al 18°, comunque, Masone finalizza una rapida ripartenza della sua squadra e segna la rete del Ponte. Le squadre si aprono e le azioni -dall'una e dall'altra parte- si moltiplicano: al 25° è il giovane Puzella del Ponte che tenta di finalizzare di prima ed a volo un invitante cross dalla dx di Masone; al 29° si propone Della Marca del Cervinara con un tiro alto; al 37°, assolo di Cioffi del Cervinara con palla di poco a lato; al 39°, occasionissima per il Ponte con Fusco ma il portiere Scognamiglio intercetta; al 43°, infine, è il portiere del Ponte, Del Ciampo, a respingere d'istinto una ravvicinata deviazione di un suo difensore su mischia.

SOSTITUZIONI (tutte nel secondo tempo):
Club Ponte 98: al 17° Inglese rileva Di Santo; al 23° Cimmino rileva Borzillo; al 32° Orrei subentra a Santucci.
Audax Cervinara 1935: al 1° Cioffi rileva Pagnozzi; al 24° Fiore subentra a Pace e al 44° Del Prete sostituisce Pignalosa.


LE FORMAZIONI


LE FASI DEL RISCALDAMENTO


DELL'AUDAX CERVINARA 1935





DELLA TERNA ARBITRALE

del CLUB PONTE 98



il preparatore dei portieri del Club Ponte 98, 
Mister TACINELLI

l'ingresso in campo
 il giallorosso del Club Ponte 98


 il biancoceleste dell'Audax Cervinara

i saluti








la panchina dell'Audax



la panchina del Ponte

                                        
immagini dagli spalti e degli spalti 



Gli operatori delle emittenti televisive USER TV e RETE 6 al lavoro:



                                     


                                      

                                         




Gli spalti:









 i supporters dell'Audax

 fine 1° tempo


rientro in campo per il 2° tempo








I saluti ed i festeggiamenti dei giocatori e tifosi dell'Audax a fine gara:


Ponte, 28 novembre 2015                            giacomo de angelis