BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

domenica 18 maggio 2014

LA BELLEZZA DELLA NATURA: L'OPERA DEL SIGNORE E LA INSENSATEZZA DELL'UOMO

Anche quaggiù, nel Sud, abbiamo luoghi della natura che -per bellezza ed incontaminazione (almeno per quello che vediamo in superficie)- non sono inferiori a ben pubblicizzate zone del Nord

Se non riusciamo a farne un polo d'attrazione turistica, dobbiamo avere almeno la intelligenza e la responsabilità di non rovinarli con la nostra insensatezza. 

Le immagini dell'opera del Signore che seguono sono quelle del torrente Alenta; le immagini che testimoniano l'opera degli insensati sono quelle delle "sponde" sia del torrente Alenta e sia anche del fiume Calore.

PONTE, 18 MAGGIO 2014   giacomo de angelis


QUESTA L'OPERA DEL SIGNORE:
















QUESTA, INVECE, LA MANO DEGLI .... INSENSATI:











sabato 17 maggio 2014

Gazzetta di Benevento - 2 artt: a) una panoramica sulle elezioni amm.ve del 25 maggio; b) si organizzano seminari per insegnare a non farsi corrompere?

SE GRADITE QUALCHE ULTERIORE COMMENTO SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO, E SE GRADITE QUALCHE INFORMAZIONE SUL METODO CHE LO STATO HA ESCOGITATO PER PREVENIRE E REPRIMERE LA CORRUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, RECATEVI IN EDICOLA (quella sita in Via Vitulanese, presso la Chiesa S.Generosa M.) ED ACQISTATE L'ULTIMO NUMERO DI "GAZZETTA DI BENEVENTO".

QUESTI I TITOLI E ...STRALCI DEGLI STESSI che troverete alla pagina 6:

1. A Ponte a giocarsi la partita elettorale saranno i soliti noti. In campo il sindaco uscente Domenico Ventucci e l'ex Mario Meola:

Tutto come da copione. A giocarsi la partita per la poltrona di sindaco saranno i “soliti noti”: il sindaco uscente, il dottor Domenico Rosario Gennaro Ventucci, ed il capo della uscente minoranza consiliare, il dottor Mario Meola. 

Tuttavia –e senza voler mettere in dubbio le loro 

capacità taumaturgiche-  crediamo che Ponte

avrebbe avuto bisogno di ben altri “medici”, 

visto che sono complessivamente venti anni che 

entrambi i dottori –alternandosi- si sono “presi 

cura” del paese ma senza un auspicabile 

miglioramento delle sue condizioni di … salute. 

Anzi.....


Alla base del ripensamento di Ventucci a 

ricandidarsi... anche la necessità di evitare che 
la sua non candidatura potesse scollare lo zoccolo  duro della sua squadra, cioè il vecchio ed esperto gruppo di amministratori disperdendo il consistente bacino di voti. Una tale eventualità, se non diligentemente e strategicamente indirizzata, avrebbe probabilmente avvantaggiato la lista dell’indomito Meola, già in campo e forte del suo radicamento professionale sul territorio con i suoi mille e più assistiti-elettori. 



2. Un corso anticorruzione per i dipendenti comunali -  Dovrebbe essere tutto ovvio ed invece si paga per formarsi...:


Il COMUNE impegna la somma di 500 euro per inviare i dipendenti ad seminario organizzato dalla FormConsulting SaS da tenersi nel Comune di Telese Terme (BN) che prevede tre giornate di studio su come prevenire e reprimere la corruzione nella pubblica amministrazione! 

Innanzitutto, fa sorridere come è classificato il personale interessato a tali seminari: “personale dei settori più esposti a tale rischio”. Mah! Tale espressione sembra rappresentare una situazione quasi da guerra, da terrorismo, da evento calamitoso della natura. Quale rischio? Di bombe, di calamità alluvionali o sismiche? 

Ignoriamo al momento i dipendenti comunali che il Comune intenderà inviare al corso, ma -e volendo sintetizzare oltremodo il nostro pensiero- ci chiediamo e chiediamo se sia mai possibile che per “insegnare” l’onestà ai pubblici dipendenti lo Stato debba legiferare che siano organizzati specifici corsi che, affidati a specifiche società, costano (a noi cittadini) pure un sacco di denaro, che sarebbe potuto essere destinato ad altri interventi più seri e davvero calamitosi? Non appare un tantino paradossale tutto questo? E’ concepibile che per prevenire e reprimere la corruzione nella Pubblica Amministrazione occorra un particolare studio, cioè insegnare al personale come comportarsi se un imprenditore, un tecnico delinquente ti offre una mazzetta per ottenere un appalto di lavoro, di fornitura? 

Ponte, 17 maggio 2014       giacomo de angelis















venerdì 16 maggio 2014

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 25 MAGGIO 2014 - I due programmi a confronto

Avete letto i programmi delle due liste in competizione per l’elezione del prossimo sindaco e dei prossimi consiglieri comunali?

Io sì. Ebbene, la prima mia sensazione (a pelle) è che il programma della lista UNITI per PONTE, capeggiata dal sindaco uscente Ventucci, sembra essere stato redatto e concertato da chi non ha mai governato il paese e che per la prima volta si propone all’elettorato con una visione –a dire il vero, alquanto generica-  delle iniziative che s’intende attuare per il paese. Solo quando si affronta la questione dei rifiuti per magnificare la percentuale del 68% di raccolta differenziata raggiunta, i redattori del programma si palesano per quello che sono: cioè gli amministratori uscenti.

Il programma, invece, predisposto dalla lista PONTE la tua città, capeggiata dall’ex sindaco Meola, mi appare come quello redatto da chi, pur consapevole di aver governato il paese, se lo ricorda ma... “malament”.

Mentre il sindaco uscente Ventucci ha preferito la “sintesi”, limitandosi ad una descrizione generalizzata e non dettagliata delle iniziative che intenderebbe realizzare durante il suo prossimo mandato, il capo gruppo di minoranza Meola, invece, ha preferito essere più abbondante nell’elencazione delle azioni di governo che intenderà attuare se eletto a sindaco.

C’è, dunque, una evidente differenziazione nella impostazione del programma.

Comunque, pur nella loro diversità, i due programmi hanno in comune un significativo passaggio dell’introduzione, laddove viene messo in risalto la necessità di un coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte amministrative. “Trasparenza e partecipazione saranno alla base di ogni azione” si legge nella introduzione del programma di Ventucci. “La partecipazione ed il confronto costituiranno dunque quotidianamente il metodo da adottare nella pratica amministrativa” riferisce il programma di Meola. Una novità, una grande e gradita novità se si considerano le precedenti esperienze della gestione amministrativa sia del sindaco Ventucci e sia dell’ex sindaco Meola caratterizzate da scarso coinvolgimento della cittadinanza nell’azione del Comune. 

Una folgorazione sulla strada di Damasco, dunque.

Un’altra “interessante” corrispondenza d’intenti la s’individua per quanto concerne le opere pubbliche, relativamente alle quali entrambi i candidati sindaco annunciano che procederanno alla … demolizione della palestra della scuola primaria (precedentemente denominata scuola elementare).

Azz! Possibile che la demolizione di una struttura pubblica -costata centinaia e centinaia di milioni di vecchie lire e mai messa in funzione nonostante i sistematici pagamenti dei lavori eseguiti e delle prezzolate competenze tecniche- sia stata individuata da entrambi i candidati sindaco come una urgente e preannunciata priorità e necessità della comunità tale da essere addirittura elencata nel programma elettorale?

Mah! Sulla vicenda “palestra elementare", comunque, questa finestra non mancherà di pubblicare un documentato intervento (già programmato nell'ambito del tour tra le opere pubbliche "incompiute") sia per un'opportuna informazione e sia anche per correggere inesattezze ed omissioni riportate nel programma elettorale del dottor Meola.

Ad ogni modo, a conferma del vecchio detto secondo cui “chi non fa nulla, non sbaglia mai o sbaglia poco”, va detto che proprio l’articolato e prolisso programma dell’aspirante sindaco Meola rischia di offrire  maggiori spunti di dibattito. 

Infatti, rischia di mettere in risalto che intanto, dai banchi della opposizione, il dottor Meola ha cambiato opinione su taluni aspetti dell’attività amministrativa: ad esempio, la “partecipazione” della cittadinanza all’attività amministrativa, la pari dignità di tutte le associazione presenti ed operanti sul territorio pontese e …. la riduzione delle spese di servizio e di quelle per il personale del Comune. 

Peccato, però, che un tale mutamento d'idea sia avvenuto solo ora e non … prima; prima che proprio il dottor Meola creasse, tra l’altro, le premesse per immotivate assunzioni e/o valorizzazioni di personale comunale con conseguenti maggiori spese, anche per il pagamento di indennità di funzioni.


Ponte, lì 16  maggio 2014                          giacomo de angelis






sabato 10 maggio 2014

INSIDIA SULLA PROVINCIALE 107 PER PAUPISI

La strada provinciale 107 -quella che collega contrada Collepiano a Paupisi- presenta una situazione di precarietà del manto stradale. 

Trattasi del cedimento del fondo stradale, nonostante siano stati già eseguiti dei lavori di rispristino, che evidentemente si sono dimostrati inadeguati (e non è purtroppo una novità!).

Per segnalare tale insidiosa precarietà, i responsabili della manutenzione del tratto stradale hanno collocato un miserevole segnale di limite velocità a 20 chilometri, posto solo nel senso di marcia Collepiano - Paupisi.

Può mai bastare per allertare gli automobilisti dell'insidia?

E l'insidiosità aumenta se si considera che tale cedimento si è verificato in prossimità di una curva.

Nessuna barriera, nessun nastro segnaletico per delimitare l'area e per evidenziare adeguatamente e precauzionalmente agli automobilisti il pericolo. 

Nessuna opportuna segnaletica, poi, per avvisare gli automobilisti dell'altro senso di marcia.

ATTENZIONE, DUNQUE!

Ponte, lì 11 maggio 2014          giacomo de angelis













ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO: MA IL PROGRAMMA ELETTORALE SERVE?

Il programma elettorale è il riferimento per orientare la scelta dell’elettore. 

Almeno dovrebbe esserlo. Soprattutto per le elezioni amministrative dovrebbe essere così, in particolare in quei piccoli contesti urbanistici e territoriali –come il nostro- laddove il rapporto tra elettori e candidati è ravvicinato, diretto, quotidiano e veramente personale.

Ma perché mai? Perché quando c’è vicinanza e frequentazione  dovrebbe poi essere più imbarazzante per il candidato eletto sfuggire alle sue responsabilità ed anche ai “rimbrotti” degli elettori che gli rimprovererebbero di non aver mantenuto fede agli impegni elettorali, certosinamente elencati nel programma. 

Effettivamente dovrebbe essere così, ma non lo è … sempre. Anzi. Succede spesso che a determinare la scelta del candidato sindaco o del candidato consigliere siano altri parametri o criteri di valutazione: la parentela, l’amicizia, i rapporti di lavoro e di interessi, la simpatia ...e, dulcis in fundo, anche –quando ci scappa- il cosiddetto voto di scambio. Do ut des!

Succede così che il programma va a farsi friggere e la richiesta, la legittima richiesta del voto è degradata ad una poco onorevole quanto miserevole questua. 

Ma a proposito di programma, siamo sicuri che tutti i candidati abbiamo letto almeno quello della propria lista?


Ponte, lì 10 maggio 2014                     giacomo de angelis