BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

domenica 27 aprile 2014

MERCATO COPERTO: INFINITA ED INDEFINITA STORIA - 1^ PUNTATA

In attesa di qualche notizie, di qualche positiva notizia riguardante la campagna elettorale oramai decollata, come dimostrano le tante ed immancabili pacche sulle spalle e gli abbracci fraterni dei candidati, riprendiamo il nostro tour intorno e nelle tante opere pubbliche IN ATTESA DI .... COMPLETAMENTO.

Questa volta tocca al MERCATO COPERTO: "La storia INFINITA di una struttura MAI … FINITA".

E' davvero una storia lunga. Anche volendo sintetizzarla, non basta una sola puntata. Ne occorreranno almeno tre.
Questa la PRIMA:
Mercato Coperto: Pozzo senza fondo, servito sopratutto per drenare danaro dalla casse statali-regionali; è stato un lauto affare non tanto per le ditte (che hanno comunque realizzato quanto previsto nei relativi progetti) quanto per i tecnici che negli anni hanno redatto i molteplici progetti.
L'opera è, quindi, il miserevole risultato di progetti redatti più per ottenere finanziamenti che per concretizzare una seria IDEA a favore della comunità. In passato, per consolidata prassi instaurata grazie agli interessi ed ai servigi dei tecnici, l’importante era ottenere finanziamenti a prescindere dalla effettiva ricaduta che l’opera da realizzare avrebbe avuto sulla comunità. E’ cambiata questa prassi? Ne dubito.

ALTRE OPERE INDETERMINATE ED INCOMPIUTE. Nella nostra realtà non mancano esempi illustri delle conseguenze di tale prassi.
Iniziamo dalla incompiuta (quanto già fatiscente) Casa Protetta per Anziani realizzata sull’area del vecchio e glorioso campo di calcio; passiamo poi all’adiacente ed abbandonato (e probabilmente demolendo) Asilo Nido; risaliamo alla Via Monte per … ammirare il cosiddetto Pattinodromo, poi “riconvertito” a Palestra Polivalente; spostiamoci Sopra Ponte, alla Via Ospedale, per visionare gli alloggi residenzial-popolari (che intanto, invece di essere destinati alla loro funzione, ospitano il presidio della Guardia Medica e lo spogliatoio di personale esterno comunale).

Non ho incluso nell’elenco la palestra della scuola primaria (già scuola elementare). Infatti, nonostante quest’opera possa annoverarsi a pieno titolo tra le varie INCOMPIUTE pontesi (e destinata -si dice- ad essere addirittura demolita), va però detto che se fosse stata realizzata a norma avrebbe avuto comunque –e diversamente dalle altre sopra menzionate- una condivisibile quanto indiscutibile ricaduta sulla comunità, soprattutto scolastica. Un vero peccato per le alunne e gli alunni che nel frattempo sono stati letteralmente privati di una idonea quanto necessaria Palestra.
Quest’opera, dunque, merita una diversa … catalogazione e disamina.


SOFFERMIAMOCI SUL MERCATO COPERTO. E’ davvero difficile non perdersi nel labirinto dei numerosi progetti redatti per quest’opera; sembra un’autentica “Torre di Babele”, i cui lavori sono stati fortemente condizionati anche dai molteplici cambi di destinazioni d’uso decisi in oltre un ventennio dagli amministratori comunali. Infatti, per adeguarla alle varie destinazioni, sono state progettate molteplici soluzioni edilizie poi mai completate.

FINE DELLA PRIMA PUNTATA. Nella PROSSIMA puntata annoterò qualche dato contabile relativo ai costi finora sostenuti per realizzarla.

Ponte, lì 27 aprile 2014       giacomo de angelis
le foto del Mercato Coperto e ... dintorni
























Seguiranno ora le foto di altre opere pubbliche ... incompiute, richiamate nel testo

Foto d'archivio della cosiddetta Casa Protetta per Anziani, alla via Campo Sportivo 

L'Asilo Nido, sempre alla Via Campo Sportivo

Dovevano essere i quattro alloggi residenzial-popolari. Sono invece sede della Guardia Medica e Spogliatoio per i dipendenti esterni del Comune.

Diciamo che la foto ritrae uno scorcio di una palestra polivalente, quella di Via Monte

La ..... Palestra della Scuola Primaria

sabato 26 aprile 2014

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 25 MAGGIO 2014 - 2^ puntata

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 25 MAGGIO 2014.
Passa solo un minuto dal calcio d’inizio della partita e c’è già un fallo che ha eccitato i contendenti. Una brutta entrata a gamba tesa a danno di un giocatore della squadra capitanata da Meola.
Un suo compagno, Rillo Carmelina, appena ha ricevuto il pallone non ha avuto il tempo di alzare la testa per individuare a chi poterlo passare che è stato subito “steso”. 
Gli spettatori meno distratti di me riferiscono che l’autore del fallo ha lamentato di essere stato provocato. “Carmelina non doveva  …. essere della partita; avrebbe dovuto, semmai, essere spettatore e addirittura accanito tifoso del calciatore autore del fallo”.
Ignoro i fatti e il pretesto alla base di una tale ... ricostruzione; ignoro anche il "regolamento" di questa stracittadina, ma non credo che esita un articolo che vieti la libera partecipazione alla gara. 
Comunque, mentre l’autore del fallo è stato graziato dall’arbitro con una semplice ammonizione, Carmelina è al momento a bordo campo a farsi medicare. Speriamo bene; speriamo possa essere della partita: è oltretutto un'esordiente.

Ho illustrato, anche per sdrammatizzare, con una metafora calcistica un episodio che si commenta da solo. Non intendo entrare specificatamente nel merito, anche perché serve a ben poco.
Manifesto –pure da questa pagina- la mia vicinanza a Carmelina a cui ho riferito di aver subito sulle mie “gambe” simili e peggiori fallacci.
Purtroppo, vicende come queste e quelle da me vissute, ed anche subite, sono consuete in contesti sociali piccoli come il nostro; e lo sono soprattutto quando la scelta dei candidati tiene conto anche, se non soprattutto, delle “ramificazioni” dei candidati nell’elettorato.
Non sarà, non è il caso di Carmelina, ma così potrebbe essere spiegata questa giocata fallosa ad inizio partita, che -comunque- esprime nervosismo ed anche una certa insicurezza.

Calma ragazzi, siete appena entrati in campo!

Ponte, 26 aprile 2014                giacomo de angelis
Gli spazi elettorali sono stati oramai approntati (le foto sono d'archivio, ma ... tabelloni e marciapiede sono gli stessi)  


venerdì 25 aprile 2014

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 25 MAGGIO 2014

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A PONTE. 

Da qualche ora ha avuto inizio il primo tempo della “partita”. E' in atto nella Casa Comunale la presentazione formale delle due liste e dei rispettivi candidati a sindaco e per uno scranno consiliare. 

Dopo le piccole schermaglie e la pretattica di queste ultime settimane, i “capitani” delle due squadre si sono presentati al centro del campo per dare inizio alla partita.

Nessuna stretta di mano. Solo uno sguardo che, comunque, non nasconde la tensione del momento. Si cerca di manifestare sicumera, ma il timore di sbagliare formazione e tattica c’è. 

Aspettiamo ora di conoscere le due formazioni. 

Intanto un incitamento in particolare alle new entry, cioè agli esordienti. Invece un caro “ma, ...  ancora tu” ai soliti noti.

Oggi si celebra l’anniversario della “Liberazione d’Italia”. Ma quando potremo celebrare la “Liberazione di Ponte” dalle pastoie di chi ha già dimostrato i propri limiti?

Mah! Auguri, soprattutto agli amministrati.


Ponte, 25 aprile 2014                   giacomo de angelis



Municipio

lunedì 21 aprile 2014

ZONA INDUSTRIALE: richiesti € 2.490.000.00 per Lavori di Potenziamento Infrastrutture

Mentre le aziende chiudono per la perdurante crisi economica, la Regione Campania sta valutando la documentazione tecnica per finanziare –tra gli altri- il progetto dei Lavori di Potenziamento delle Infrastrutture dell'Area PIP del Comune di Ponte. Questo è quanto ci dice la deliberazione di giunta municipale n° 32 dello scorso 17 marzo. 
Ben venga un ulteriore finanziamento per la nostra zona industriale, con la speranza comunque che l’economia riparta.

Sarebbe, intanto, interessante conoscere il progetto per individuare gli interventi, i lavori di potenziamento delle infrastrutture previsti; e ciò anche perché per le cosiddette “opere infrastrutture zona industriale” il Comune –a fine anni novanta ed inizio duemila- ha già ottenuto e utilizzato 14 miliardi e duecento milioni delle vecchie e pesanti lire. Sì, proprio così, £ 14.200.000.000!

Su come siano stati poi spesi, c’è tanto da disquisire e mi riservo –non appena avrò tempo- di assemblare documentate argomentazioni per qualche opportuna riflessione; tuttavia,  i 14 miliardi e 200 milioni non sono serviti neppure per correggere in maniera definitiva una dissennata lottizzazione della zona industriale che ha pregiudicato l’equilibrio idrogeologico dell’area. E’ stato perfino deviato il corso naturale di un torrente con il risultato che periodicamente –a seguito di qualche consistente temporale- le sue acque tracimano e provocano danni alle aree circostanti (come documentato -sin dal lontano 1997- con due articoli pubblicati su Gazzetta di Benevento nel settembre e nel novembre del 1997). Recentemente, poi, c’è stata anche una richiesta di risarcimento danni di oltre 24 mila euro prodotta da un residente di Via Piana ed indirizzata al Comune. 

Ma ritorniamo a quest’ultimo progetto che sebbene in stato embrionale già stuzzica … l’attenzione anche per una curiosa lievitazione, costante quanto repentina, del suo importo. Ho notato pure che la deliberazione (la n° 32 del 17 marzo scorso) che ha approvato il progetto è caratterizzata da refusi, cioè errori; tra l’altro, è errato l’anno di una precedente e richiamata deliberazione di giunta municipale, che risulterebbe essere stata approvata il 12 dicembre del … 2014. Si vede che la campagna elettorale crea frenesia e distrazione; nel caso specifico sindaco e assessore –sicuri di vincere- si sono portati avanti con il lavoro.

Ad ogni modo, e ritornando alla lievitazione dell’importo del progetto, alla data del 4 dicembre 2013 l’opera risultava inserita nel programma triennale opere pubbliche 2013/2015 per un importo di € 1.350.000,00; passano solo otto giorni e l’opera è inserita nel programma triennale 2014/2016 per un importo di € 2.000.000,00 (dunque, otto giorni è l’importo lievita di 650 mila euro); passano altri 45 giorni e la giunta municipale approva il progetto esecutivo ed aggiornato al prezzario opere pubbliche Regione Campania Anno 2013 per l’importo di € 2.490.000.00 (una lievitazione, questa volta, di 490 mila euro). 

Probabilmente, non essendo un tecnico, un addetto ai lavori, sarò io a non riuscire a vedere  la “normalità” in questa vicenda. Ma se così non fosse, …, si affretti la Regione Campania ad esaminare ed approvare il progetto altrimenti il suo importo continuerà a lievitare all’impazzata.

Per finire, qualche dettaglio contabile: a) € 1.802.506,74 saranno utilizzati per i lavori; b) sebbene il progetto sia stato redatto dall’ufficio tecnico comunale, sono stati previsti cospicue somme, € 163.779,68 per la precisione, perSpese tecniche relative alla progettazione, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alla direzione lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti+ altri € 27.296,61 perSpese per attività tecnico amministrative connesse alla progettazione, di supporto al responsabile del procedimento, e di verifica e validazione”.

Cosa dire? Una bella sommetta per i tecnici. Chissà se le scelte di campo (di lista) delle imminenti elezioni amministrative serviranno anche per operare una loro scrematura e selezione? Probabile, a meno che non prevalga alla fine il  più conveniente, ma … “volemose bene”.

Ponte, 21 aprile 2014               giacomo de angelis
Una panoramica della zona industriale di Contrada Aspro (o Via Piana)

Articolo pubblicato sul n° 182 di Gazzetta di Benevento del 13 settembre 1997

Articolo pubblicato sul n° 187 del 22 novembre 1997 di Gazetta di Benevento ("prima metà")

"Seconda metà" dell'articolo del 22 novembre 1997



domenica 20 aprile 2014

Monumento ai Caduti in Guerra: anche le lapidi di CASALDUNI sono incomplete



E’ stato puramente casuale la pubblicazione di questa pagina sui Caduti in Guerra in concomitanza con la Santa Pasqua. Solo stamattina sono riuscito a concludere la raccolta dei dati e la impaginazione. Ma, volendo, possiamo trovare anche un nesso. Oggi è il giorno della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, il giorno della Alleanza, della Pace e…., dunque, in attesa del "giorno finale" della nostra risurrezione possiamo ricordarci anche di Coloro che –con la guerra e la loro morte- hanno intanto costruito, difeso e consentito la nostra... esistenza.

Ciò premesso, entro nel merito. Questa volta darò qualche informazione sui “Caduti” di Casalduni. Per ragioni di “vicinanza”, e non solo logistica, ho esteso la mia ricerca anche ai Caduti in guerra del comune di Casalduni. 

Ho rilevato, così, che anche le Lapidi poste sulla parete del campanile della Chiesa Santa Maria Assunta in Casalduni a ricordo dei Caduti del 1° e 2° conflitto mondiale non sono complete. Mancano, infatti, alcuni nominativi.

Non solo Ponte, dunque, lamenta l’incompletezza della elencazione dei Caduti in Guerra; e probabilmente analoga situazione potrebbe riguardare anche altri, tanti altri Comuni.

Il risultato di questa ricerca è stato già comunicato al Comune di Casalduni nell’agosto 2012 con dettagliata nota consegnata al vice sindaco. 


Ponte, lì 20 aprile                                    giacomo de angelis
    
Le due lapidi poste a ricordo dei concittadini deceduti per fatti di guerra (conflitto 1915-1918 e conflitto del 1939_1943)

La lapide che ricorda i "Caduti" della Grande Guerra.

E così, per quanto concerne il 1° conflitto mondiale, sulla Lapide fatta affiggere nel lontano 1928 dal Comune di Casalduni a ricordo di propri “Figli” deceduti per l’appunto nella Grande Guerra mancano i seguenti nominativi:
1.        il Soldato CORBO Angelo, di Lorenzo, nato il 12 aprile 1898 e deceduto il 4 novembre 1918 nell’ospedale di guerra n.1 per malattia;
2.     il Soldato PALLADINO Nicolantonio, di Domenico, nato il 25 marzo 1899 e deceduto il 6 aprile 1917 a Caserta per malattia
3.    il Soldato PERUGINI Luigi, di Antonio, nato il 22 agosto 1898 e deceduto il 28 febbraio 1919 a Brescia per malattia.
Dati, questi, tratti dall’Albo dei militari del Regio Esercito, della Regia Marina e della Regia Guardia di finanza morti o dispersi nella Guerra Nazionale 1915-1918, datato 26 maggio 1926 e custodito nell’archivio del Comune di Ponte. Credo comunque che analogo Albo dovrebbe averlo anche il Comune di Casalduni.


Per quanto riguarda, invece, i Militari deceduti nel secondo conflitto mondiale, sull’apposita Lapide collocata nel 1985 non sono elencati:

1.      il Brigadiere dei Carabinieri CICCHIELLO Nicola, nato il 6 dicembre 1924 e deceduto sul fronte tedesco il 16 giugno 1944;
2.   il Sodato D’ALOIA Antonio, nato il 13 giugno 1922 e deceduto il 24 aprile 1944, sempre sul fronte tedesco.
Questi nominativi, invece, li ho ricavati dal volume: “La guerra dopo la resa – Albo dei militari campani caduti e dispersi in prigionia su tutti i fronti dopo l’8 settembre 1943, custodito nell’archivio del Comune di Ponte e, probabilmente, inviato anche al Comune di Casalduni.









Nota consegnata al vice sindaco (pag. 1)

Nota consegnata al vice sindaco (pag. 2)

allegato alla nota di cui sopra (pag 1)


allegato alla nota di cui sopra (pag 2)

allegato alla nota di ci sopra (pag 3)

allegato alla nota di cui sopra (pag 4)

non elencati guerra 15-18: il 1°, Corbo Angelo

non elencati guerra 15-18: il 2°, Perugini Luigi (foto alquanto sfuocata)

non elencati della guerra del 15-18: il 3°, Palladino Nicolantonio


Elenco dei dispersi in guerra dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943