BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

sabato 21 aprile 2018

Taluni alimenti per bambini, adolescenti e anziani, se non adeguatamente preparati e somministrati, possono provocare soffocamento e, se non prontamente espulsi o rimossi, il decesso.



Gli alimenti più "problematici", come peraltro noto, sono il prosciutto e la mozzarella, quest'ultima definita addirittura "killer della Campania" per i numerosi casi di soffocamento che provoca, in particolare nei bambini e degli adolescenti. 



Le persone più a rischio sono i bambini ed è notorio che non tutti genitori e non tutte le persone che sono a contatto con i bambini conoscono le tecniche salva-vita.

Bastano poche ed elementari tecniche per disostruire le vie aeree e salvare la vita di un BAMBINO.







C'è ORA l'opportunità per impararle.

Dopo i seminari del 12 marzo 2016 e del 1° ottobre 2016, eccone un altro, sempre GRATUITO.

Si terrà, con inizio alle ore 14.30 circa, sabato 5 maggio p.v. nell'aula consiliare del Municipio (Piazza XXII Giugno, PONTE), gentilmente concessa dal Commissario Straordinario:



TUTTI possono partecipare. 

Precedenza sarà ovviamente data ai genitori di bambini e lattanti, e a coloro che assistono gli anziani.

Basta comunicare a questa Finestra (Giacomo De Angelis - 3494682234, anche su WatsApp e Messenger) e comunicare la propria partecipazione.

Ad impartirci le tecniche salvavita saranno due istruttori qualificati.


Ponte, 22 aprile 2018     giacomo de angelis







domenica 18 marzo 2018

PONTE 98: HICHAM RAFDI, UNA GARANZIA!

17 marzo 2018: Ponte 98 - Forza e Coraggio

Stadio G. Ocone di Ponte 

Grazie Hicham. Grazie a Te la "tua"squadra non solo non ha perso una partita fondamentale per la salvezza, ma l'ha vinta!

Questa una Tua foto dello scorso campionato.
                 
Due gol, il secondo di pregevole fattura, e il Ponte 98 ha rimontato lo svantaggio con la forte squadra ospite, oltretutto una compagine che sta ben figurando nel campionato.

Anche le altre foto che ho allegato sono riferite al campionato scorso.

Sei una pedina di "peso" sia quando sei inserito nella formazione iniziale della gara,



e sia quando non lo sei:




"Fai gruppo", attendi con la consueta serenità il tuo turno e ..., come ieri pomeriggio, entri, dai il massimo e sovverti il risultato!


Sei un vero gladiatore che non arretra a costo di ricorrere alle cure mediche del dottor Pasquale Masiello (qui in ... incognito ☺)




E sei pure un "amico" che ricorda gli amici anche ... LONTANI: 


Ponte, 18 marzo 2018                              giacomo de angelis

venerdì 16 marzo 2018

Via Fani 16 marzo 1978: Il mio riverente saluto alle vittime di quella tragica pagina di Storia.





40 anni! 16 marzo 1978, il giorno in cui le Brigate Rosse uccisero a colpi d'arma da fuoco ben cinque agenti della scorta dell'onorevole Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana.



Cinque UOMINI sacrificati in nome di una strana GUERRA di cui ancor oggi non si conosce o si finge di non conoscere la vera "RATIO".

C'è certezza solo per le vittime. Questi i loro nomi: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Francesco Zizzi, Raffaele Jozzino e Giuliano Rivera.



Eguale certezza sull'assassinio poi dello statista pugliese, avvenuto dopo 55 giorni di prigionia il 9 maggio in uno stabile della capitale.



Quante stranezze, che indignano e mortificano ancor di più, soprattutto i familiari dei SEI sacrificati.

Lontano da me ogni tentativo di improvvisare o di abbracciare le tante teorie sulle anomalie, sui retroscena di una vicenda che catalizzò l'attenzione della pubblica opinione per i mesi e gli anni a seguire.

Intendo solo richiamare una ingloriosa pagina (e che pagina!) della nostra storia contemporanea che mi ha fatto provare nuovamente i brividi di un'emozione non descrivibile che percepii alla notizia della strage.

E non poteva essere diversamente; anch'io in quel periodo indossavo una uniforme, quella della Benemerita Arma dei Carabinieri. Frequentavo a Firenze il secondo anno di corso per sottufficiale.

Ho riletto con una certa emozione il mio diario, il mio compagno di quel periodo, che custodisco ancora. 

Quella mattina tutti gli allievi sottufficiali erano nella Basilica di Santa Maria Novella a celebrare il precetto pasquale.

Ad officiare la Santa Messa, se non ricordo male, era l'arcivescovo Giovanni Benelli.

La celebrazione era agli sgoccioli; l'arcivescovo la interruppe e con voce emozionata diede la notizia della uccisione dei cinque uomini della scorta e del sequestro dell'onorevole.

Seguì un lungo momento di silenzio.

In un attimo quanti pensieri realizzò la mia mente. Tutti di umana paura per ciò che era accaduto e per ciò che sarebbe potuto accadere ancora, anche a noi allievi prossimi a completare il corso e a misurarci con un lavoro molto impegnativo.

E chissà?

Chiudo qui il mio diario, anche se avrei voluto continuare trascriverne qualche ulteriore passaggio, quello relativo alle esequie dei cinque tutori dell'ordine.

Preferisco non farlo perché rischierei di sballare con qualche amara considerazione sull'allora sistema partitico.

Il mio riverente saluto alle vittime di quella tragica pagina di Storia. 

Ponte, 16 marzo 2018                                    giacomo de angelis




lunedì 12 febbraio 2018

Il mio saluto a Carlo.

La dipartita del Sig. Carlo De Maria ha sorpreso un pò tutti. 

Nonostante le altalenanti fasi patologiche, nulla lasciava presagire un tale imminente epilogo. 

Mi associo, pertanto, al dolore dei familiari tutti e saluto un concittadino attento alle dinamiche sociali e anche politiche della nostra comunità.


Grato sono stato e sarò a Carlo per la disponibilità datami nel 2009 per l'allestimento di una lista elettorale che -per le ragioni che non sto qui a ripetere, anche perché oggi è davvero fuori luogo- non aveva né ambizioni e né possibilità. 

VERITA’ e TRASPARENZA erano gli obiettivi dell'iniziativa, che si proponeva d'informare e, soprattutto, di preavvisare gli elettori su ciò che sarebbe poi accaduto.

Nelle foto, il Sig. Carlo che spiega le ragioni per cui, spontaneamente, aveva dato la sua disponibilità a far parte della squadra elettorale "Noi per Voi".

Non dimenticherò mai la sua garbata e inaspettata offerta, che intanto confermava la condivisione per una non facile ed indolore scelta di politica locale. 

Non dimenticherò mai la discrezione, e anche il Coraggio, con cui ci accompagnò in quella esperienza elettorale:







Ponte, 12 febbraio 2018                            giacomo de angelis



domenica 28 gennaio 2018

Un presepe in riva al torrente ALENTA. Davvero originale!


Torrente ALENTA. 







Un'oasi; un'area magica, che stimola la creatività di noi "animali" a ... due zampe.

E così qualcuno di noi, stimolato dalla sua originale e "naturale" ispirazione, ha ritenuto di dovervi allestire addirittura un presepe:



Ci sono anche i tre Magi:


e le luminarie:


Questa una foto dell'insieme:



Per la cronaca, i lavori sono iniziati (se non ricordo male) addirittura un anno fa, nel gennaio del 2017:



Un "accidentale" incendio rischiò di ... cancellarne le tracce, ma (contrariamente alle probabili intenzioni dell'invidioso incendiario) le fiamme risparmiarono almeno gli elementi principali della composizione artistico-religiosa:

Anche il mio amico a quattro zampe (Mister Dog) sembra rilassato per lo scampato ... pericolo!

COMPLIMENTI ALL'AUTORE O AGLI AUTORI, CHE INTANTO PREFERISCONO (e non se ne comprende la ragione!!!)... L'ANOMINATO.
Ponte, 28 gennaio 2018                     giacomo de angelis