BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

venerdì 6 ottobre 2017

Un gesto di SOLIDARIETA' che tanti effettuano, ma che molti "ignorano". Eppure, basta poco.

L'appuntamento periodico con la DONAZIONE SANGUE.

Questa volta vedete chi ho ... incontrato:



Carmine Rillo


Antonio Borrelli
e tante altre BELLE presenze che periodicamente donano attenzione e .... SANGUE al prossimo: 







 
Sì, sono io.


Il mio, il nostro saluto e ringraziamento al professionale staff medico del Centro Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliera "G. RUMMO" di Benevento, sempre disponibile e soprattutto gentile:







 




ALLA PROSSIMA DONAZIONE.

 6 ottobre 2017                      giacomo de angelis


mercoledì 4 ottobre 2017

PARCO GIOCHI: Dopo due anni di attesa, il Comune dà un sussulto e, quanto meno, ne interdice l'accesso a tutela della pubblica incolumità .

Parco giochi: tempo c'è voluto, ma alla fine il Comune ha messo in sicurezza l'intera area.





Come si ricorderà, sulla vicenda di questo spazio "LUDICO" questa Finestra è intervenuta a più riprese, soprattutto dopo la sua precarietà causata dal nubifragio dell'ottobre di due anni fa (2015).

Era effettivamente una contraddizione, una vera anomalia non interdire l'accesso a tale parco, per tante ragioni non idoneo alla sua funzione. Per due anni, l'unico segnale d'intervento del Comune era stata una rete segnaletica arancione posta a delimitare uno dei punti precari a ridosso del sottostante fiume Calore:







Altra anomalia è stata il non aver intanto (sono trascorsi due anni!) realizzato alcun intervento per ripristinarlo, e nel frattempo non impedirne l'accesso nonostante la precarietà dell'area.

Apriamo una parentesi opportuna per allertare i nostri prossimi amministratori comunali e anche gli uffici preposti: i fenomeni naturali (il nubifragio del 2015) hanno confermato che la scelta dell'area in cui realizzare il parco giochi non era ... idonea!

Comunque, e come già postato in questa Finestra, sulle vicissitudini del parco giochi, sul suo stato persistente di precarietà, di degrado e di pericolo, è intervenuta anche l’Associazione di Volontariato “Cittadini Socialmente Utili” con una segnalazione del 19 luglio scorso indirizzata al Commissario prefettizio:




In sintesi, queste erano le richieste: 1. una diversa e più adeguata messa in sicurezza dell’area, anche considerando i lavori in atto sulla vicina rete fognaria; 2. la  realizzazione d’interventi di ripristino e di recupero della struttura alla sua piena funzionalità oppure il trasferimento delle attrezzature in altra zona più ... sicura del paese (a tal proposito era stato segnalata la villetta comunale di Via del Sole ed era stata offerta la disponibilità a collaborare per i consequenziali e necessari lavori di trasferimento); 3. nel frattempo, una diversa attenzione per i servizi igienici in cui, oltretutto, sono state rilevate macchie di sangue.

Con l'occasione, poi, i "Cittadini Socialmente Utili" evidenziavano altre anomalie: 1. l'illuminazione a giorno nelle ore notturne di un parco giochi praticamente in disuso; 2. la presenza di quattro telecamere digitali di videosorveglianza che potrebbero essere utilizzate in altre aree nevralgiche del centro abitato.

Ebbene, anche se dopo due mesi dalla richiesta, c'è stato un sussulto del Comune che -come premesso-  ha almeno messo in sicurezza l'area.

Relativamente agli altri punti della richiesta (trasferimento delle attrezzature, spegnimento luci e trasferimento telecamere) il Commissario prefettizio e l'ing. responsabile del settore "Opere Pubbliche" hanno evidenziato che:

a) per l'eventuale trasferimento delle attrezzature del parco giochi, si procederà ad una verifica tecnica che, comunque, dovrà tener conto di altre prioritarie esigenze di bilancio;

b) l'illuminazione resta perché finalizzata alla sicurezza dell'area (defilata e adatta anche per ... ) e del cantiere di lavoro in loco; semmai si valuterà la possibilità di dimezzare le lampade in funzione;

c) la "questione telecamere", invece, sarà inserita in un prossimo e complessivo progetto di videosorveglianza del paese.

Intanto, speriamo bene almeno per il trasferimento altrimenti Chiù chiù parco giochi! Chiù chiù! (traduzione: Niente parco giochi! Niente!).

Ponte, 4 ottobre 2017                giacomo de angelis


domenica 24 settembre 2017

"I LIMITI" di Via Stazione. Occorrono iniziative per una diversa e migliore disciplina stradale.


Via Stazione, un tratto stradale cittadino che, visti i vari incidenti accaduti negli ultimi mesi, necessita di qualche intervento amministrativo-tecnico per salvaguardare la sicurezza stradale e l'incolumità pubblica, di persone e .... patrimonio.

Queste le immagini dell'esito dell'ultimo incidente, per fortuna senza pregiudizio alle persone, di una settimana fa circa:









A provocare il fatto è stata un'autovettura. Fortunatamente l'evento si è verificato nelle ore notturne e, anche questa circostanza, ha evitato conseguenze più gravi.

Solo danni alle cose, due pali della pubblica illuminazione.

Ad ogni modo, già lo scorso mese di luglio su questa arteria cittadina c'era stato un altro incidente; protagonisti due giovani in moto. Un incidente che -anche qui per fortuna, o addirittura per miracolo, non ebbe conseguenze gravi per le persone.

Provocò tanto spavento nei presenti e nei titolari degli esercizi commerciali della Via Stazione.

E' trascorsa già una settimana dall'ultimo incidente, ma ancora non si è provveduto a liberare almeno parte del marciapiede, delimitato da una recinzione che ne preclude l'uso:



Anche questa è una situazione di pericolo per i pedoni costretti a proseguire il loro cammino sulla carreggiata stradale.

Ad ogni modo, rappresentando e condividendo l'apprensione manifestata da taluni residenti e da qualche titolare degli esercizi commerciali della zona, "forse" è il caso che il Comune prenda una qualche iniziativa che possa dissuadere ... la velocità.

Allo scopo non sono bastate le cosiddette bande sonore, oltretutto nel frattempo usurate.

La circostanza che sia un tratto di strada provinciale (la n° 106) non può e né deve essere un ostacolo per attivare ciò che va attivato: ne va della sicurezza in primis dei cittadini.

Staremo a vedere, dunque se ci sarà un'azione del Comune.

Con l'occasione forse sarebbe pure il caso di valutare la possibilità di individuare anche nel tratto finale di Via Stazione dei posti parcheggio. 

In verità è alquanto anomala l'attuale situazione: presenza di esercizi commerciali senza parcheggio:




Chiudo con la fotografia dello specchio stradale convesso a servizio degli utenti che da Via Roma s'immettono sulla sottostante Via Stazione:


Il 21 agosto scorso l'imbecille di turno quella sera lo ha frantumato. 
Ebbene, a distanza di oltre un mese, stando almeno a quanto pubblicato all'albo pretorio, nessun provvedimento sembra sia stato intanto adottato per sostituirlo.

ANCHE QUI ne va della SICUREZZA .... STRADALE!

Ponte, 24 settembre 2017                                  giacomo de angelis

mercoledì 13 settembre 2017

La precarietà di Via Staglio: almeno hanno provveduto a segnalarla agli automobilisti!

Abbiamo capito che per aver una "risposta" dalle Istituzioni non basta inviare segnalazioni e email, ma più semplicemente basta un articolo giornalistico e, come per incanto, il Comune si mobilita.

I gentili lettori che si "aprono" questa Finestra, conoscono le informative lanciate ai preposti del Comune almeno per mettere in sicurezza un tratto di Via Staglio.

Da mesi, purtroppo, uno smottamento ha reso alquanto disastrato e, pertanto, potenzialmente pregiudizievole il transito automobilistico. 

E da mesi l'evento ... tellurico era evidenziato da questa Finestra e anche segnalato al Comune, senza alcun seguito.

Ho pensato, dunque, di trattare la questione con un articolo, questo che allego e .....




 .... come per magia, il Commissario si è allertato ed ha allertato i preposti.

Ed ecco il risultato.

Almeno il pericolo è stato segnalato:








Per la verità, una tabella era un tantino ballerina a causa del vento che l'aveva inclinata pericolosamente nella direzione di transito.

Ma è bastato "nu piscone" e la tabella si è rizzata!







Questo, ovviamente, il primo intervento; quello di messa in sicurezza. A quando quello risolutivo per il ripristino della normalità?

Voci captate nei corridoi del Comune non alimentano speranza e fiducia: mancherebbero le risorse economiche.

Eppure, per altre iniziative sembra che le risorse siano reperite, impegnate e spese!

Forse sono più preminenti?

Dipende dai punti di vista e da altri reconditi fattori, che qualcuno dovrà pur spiegare in campagna elettorale. 

Noi aspettiamo fiduciosi, almeno per avere ... una spiegazione, non la risoluzione del / dei problemi, purtroppo.

Ponte, 13 settembre 2017                               giacomo de angelis

lunedì 4 settembre 2017

Il servizio di raccolta rifiuti ingombranti: UNA CHIMERA, nonostante l'AVVISO del suo ripristino.






Siamo su “SCHERZI A PARTE”?

Così sembra.


L’AVVISO della riattivazione del servizio di “ritiro a domicilio 

dei rifiuti ingombranti” si è praticamente rivelato uno scherzo!


Lo scorso 3 luglio il responsabile di settore dell’ufficio tecnico comunale aveva, INFATTI, pubblicato all’albo pretorio il ripristino di un servizio che, OLTRETUTTO, abbiamo intanto anche pagato pur non beneficiandone!

ALTRO SCHERZETTO, questo, e pure CATTIVELLO!

E' alquanto strano (?), però, che anche quest'ultimo particolare sia sfuggito un pò a tutti, anche agli ex amministratori comunali che ora si ripropongono a riconquistare uno scranno consiliare, per la carica di sindaco, di vice e/o di semplice consigliere, visto che sulla questione non si sono né impegnati e né espressi, nonostante la voglia di lavorare, come hanno dichiarato per motivare le proprie dimissioni.  

C'ERA DUNQUE OCCASIONE E MODO PER ... LAVORARE.

Ebbene,  la mancata attivazione del servizio ha danneggiato gli 

utenti per due ragioni: 

1. è mancato un servizio di cui c'è sempre bisogno per evitare tanti problemi di ordine domestico e ... anche ambientali;

2. la tariffa del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti è stata commisurata prevedendo e contabilizzando anche tale servizio; pertanto, non essendo stato effettuato, gli utenti potranno legittimamente lamentare di aver pagato più di quanto dovuto!

Ma ritorniamo ora all’avviso; questo il suo passaggio più significativo:

 “Con una telefonata al numero 0824/875281, gli operatori del servizio verranno direttamente a casa vostra a ritirare i vostri vecchi beni ingombranti”.

Purtroppo sono trascorsi oramai due mesi, ma …..  “avoglia a telefonà ca nun te rispponne nisciune!”.


E così i rifiuti sono tutti lì, parcheggiati dinanzi a case, negli spazi esterni e interni dei condomini e altrove in attesa di un operatore che … risponda al telefono:











.... e, nel frattempo, c'è da augurarsi che a qualche testa calda non venga  in mente di “ripristinare” la consuetudine d’accantonare i propri ingombranti da smaltire nelle solite aree che in passato sono state già utilizzate allo "scopo"(presso il bocciodromo, il Comune, dove peraltro già sostano alcuni pezzi, o addirittura di scaraventarli lungo qualche scarpata):










Credo che il Comune non possa continuare a procrastinare nel tempo l'inizio del servizio anche perché il competente settore dell’ufficio tecnico comunale ha pur affidato ad apposita ditta (la Ricicla srl) il servizio di raccolta, conferimento e smaltimento dei rifiuti ingombranti già DUE ANNI FA! 

E allo scopo aveva anche stanziato la somma necessaria: € 4.400,00.

Dunque, i presupposti per attivarlo ci sono. 

Basta ora .... rispondere alle telefonate degli utenti.



... e intanto, nel vicino Comune di Torrecuso proprio la Ricicla srl sta effettuando periodicamente tale servizio:






Due realtà, quella di Ponte e quella di Torrecuso

tanto vicinema tanto, ma tantoLONTANE!


Ponte, 5 settembre 2017                                giacomo de angelis