BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

domenica 15 maggio 2016

Oggi la prima edizione di PontExpo. BUON ESORDIO!






Da qualche ora si è conclusa la prima edizione della Fiera Mercato denominata "PONTEXPO", organizzata da Ponte.Live, con il coordinamento del Comitato Tappa di Ponte del 99° Giro d'Italia ed il patrocinio del Comune.

Era stata programmata per l'8 maggio, ma l'accavallarsi con altre manifestazioni ne hanno determinato lo slittamento ad oggi.

Purtroppo, la bizzarra situazione meteorologica ha indubbiamente condizionato l'evento. 

Ciò nonostante credo che questa lodevole iniziativa ha avuto l'attesa quanto meritata gratificazione da parte degli operatori dei settori merceologici ed imprenditoriali (che non si sono fatti intimorire dalla situazione meteorologica), nonché dei visitatori (che sono stati numerosi).

Ciò è davvero beneaugurante per le prossime edizioni che, stando a quanto pubblicato dal Ponte.Live, si terranno con cadenza mensile.

Considerando le finalità di questa impegnativa iniziativa ("coinvolgere i vari settori merceologici con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e dei paesi limitrofi, e rilanciare la filiera turistica dell'agricoltura, della ristorazione, dell'agriturismo e del commercio", come anticipato sul N. 1 del foglio notizie di Ponte.Live) non posso che manifestare apprezzamento e fare le dovute congratulazioni agli organizzatori (in primis, Luca "FOX" e Cristian PICA) e un AUGURIO per le prossime edizioni. 

Spazio alle immagini, innanzitutto alla locandina pubblicitaria dell'evento e poi al Mercato Fiera di stamane:























































Ponte, 15 maggio 2016                                   giacomo de angelis

mercoledì 11 maggio 2016

Padre Pier Crisologo Botte ci ha lasciati.


Giornata triste per la comunità pontese, e soprattutto per i parrocchiani di S.Anastasia Martire:






In mattinata -presso l'Ospedale G. Rummo di Benevento, ove era stato ricoverato da qualche settimana per l'aggravarsi delle sue già precarie condizioni di salute- è spirato Padre Pier Crisologo Botte, qui in un'immagine del 20 luglio 2015:



Una grave perdita umana, ma soprattutto spirituale, e non solo per la nostra piccola comunità.

Altri, più di questa "finestra", potranno o dovranno trattarne la FIGURA ed argomentarne con la necessaria e dovuta competenza la sua nobile missione di Evangelizzatore.

Tuttavia, qualche opportuna considerazione posso fare, alla luce della mia modesta esperienza di fedele e di parrocchiano.

Come ho già scritto in un post del 21 luglio 2015, in occasione del 63° anniversario della sua ordinazione sacerdotale, Padre Pier Crisologo ha indubbiamente rappresentato un positivo esempio di Vita Cristiana:

                   

"Una presenza iniziata nel 1987 e da subito caratterizzata dalla tenacia e perseveranza con cui ha richiamato i suoi fedeli ad osservare ed adempiere con la dovuta costanza e diligenza 
la parola del Signore". 

Chi ha avuto modo di conoscerlo ne avrà indubbiamente apprezzato le doti di fervente credente e attento ed acuto predicatore ed evangelizzatore. 

Le sue omelie erano dei decisi e convinti ammonimenti a non lasciarci deviare dalla paganità, a perseverare sulla retta Via indicataci con il sacrificio di Gesù Cristo.

Ammonimenti, dunque, per scuoterci dal tepore e dai pericoli di una società assuefatta al consumismo ed all'egoismo.

E li dispensava sempre, nelle celebrazione eucaristiche della domenica come in quelle per un matrimonio o per un funerale, oppure per la prima comunione. 

Non c'era differenza alcuna!

Erano tutte occasioni propizie per rappresentare all'assemblea dei fedeli le sue riflessioni, le sue analisi e, soprattutto, la Parola di Dio.

Ci mancheranno ora!

Ad ogni modo, Padre Pier Crisologo è stato un esempio vivente di carità, di altruismo, di semplicità e di povertà, in coerenza con il significato del suo Saio.

Non ha lesinato risorse per i poveri e per le popolazioni africane, ai quali ha sistematicamente destinato "beneficenza".

Un esempio -anche raro- di coerenza cristiana, delle parole nei fatti, delle prediche nella condotta!

Alcune sue immagini, in occasione della cerimonia e dei festeggiamenti per il 63° anniversario dell'ordinazione sacerdotale:





                                                                           



















Condoglianze ai familiari.

Condoglianze poi a coloro che per anni hanno fattivamente collaborato con Padre Piero per le attività parrocchiali, e che per anni -poi- lo hanno accudito e curato. 

Ponte, 11 maggio 2016                        giacomo de angelis


lunedì 2 maggio 2016

Che fine hanno fatto il BARATTO AMMINISTRATIVO e il SERVIZIO DI VOLONTARIATO CITTADINANZA ATTIVA?

Come altri concittadini "fuori del Comune", sono convintamente interessato alle sorti del paese e del suo territorio.

Lo sono per compartecipare alla gestione del Paese, ed anche al suo decoro.

Non sono portatore di VERITA', ma credo che -pure per l'esperienza amministrativa maturata tra gli scranni del Comune, e anche fuori- qualche modesto suggerimento posso dare.

Ciò detto, passo alla questione all'ordine del giorno: "il verde pubblico, o meglio, le erbacce pubbliche".

Nonostante il lavoro del personale comunale delegato al compito, integrato da qualche mese da tre operose unità "arruolate" nell'ambito di qualche progetto/opportunità formativa e occupazionale giovanile (in merito, comunque, il Comune non lo ha ancora formalizzato all'albo pretorio), non sembra affatto agevole far fronte a tutte le problematiche del caso. E ciò, beninteso e ripeto, nonostante il lavoro attento e constante di queste 5 unità.

Consapevole di tali difficoltà, avevo suggerito due iniziative finalizzate allo scopo: il "Baratto Amministrativo" ed il "Servizio di Volontariato Cittadinanza Attiva", già adottati presso altri Comuni.

In merito sono stati redatti gli appositi regolamenti, condivisi e sottoscritti da Peppe Meola e Lorenzo Leone; il 30 dicembre scorso ho provveduto consegnarli in Comune con nota di accompagnamento/spiegazione indirizzata a sindaco, assessori e consiglieri comunali + segretario comunale.

Per sintetizzarne il contenuto e l'obiettivo ripeto pedissequamente un passaggio del post pubblicato su questa Finestra il 19 gennaio:

"Sottolineo che le due opportunità prevedono distinte forme di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini alla cura/manutenzione del paese:

il baratto amministrativo si aggiunge ad altri interventi di sostegno sociale ed è considerato una forma d'intervento di politica sociale in favore di cittadini che vivono una condizione economica critica;
- il servizio di volontariato cittadinanza attivainvece, rappresenta lo strumento tecnico-amministrativo per coinvolgere i cittadini in progetti di manutenzione ordinaria del paese. La possibilità di ottenere una riduzione della TARI non è la contropartita dovuta per l'attività che il cittadino mette a disposizione del Comune; non è un "do ut des", cioè una compensazione, ma -più semplicementeè il riconoscimento del Comune, della comunità stessa per l'opera prestata". 

EBBENE, sono intanto trascorsi quattro mesi da tale data e da tale consegna, ma s'ignora cosa abbia deciso il Sindaco. 
Finora non è trapelata alcuna notizia al riguardo; neppure un'indiscrezione.

I regolamenti, comunque, non sono stati inseriti tra gli argomenti discussi nelle sedute di consiglio comunale che pur sono state convocate in questi quattro mesi.

Ma la circostanza più incomprensibile (appresa proprio in queste ore) è che non si è provveduto neppure a darne comunicazione ai consiglieri comunali, ai quali gli elaborati erano pur indirizzati!

Per quale recondita e motivata (?) ragione?

Sarebbe interessante saperlo.

Peccato!

Peccato davvero, come queste immagini sembrano documentare esaustivamente:

bel bigliettino da visita per il nostro Paese!







PIAZZA EPITAFFIO










addirittura, i residui del nubifragio d'ottobre
VIA GR. UFF. D. OCONE


Marciapiedi di Via San Benedetto



sembra che la precarietà manutentiva abbia costretto le due Signore (che s'intravedono) a camminare sulla carreggiata stradale e non sul marciapiedi



VIALE STAZIONE




La villetta di Via del Sole


 Monumento ai Caduti e ....









SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO "DE MENNATO"



Soprattutto in questi ultimi mesi di concitazione e di fermento (prima a causa delle nefaste e pregiudizievoli conseguenze del nubifragio del 14/15 ottobre scorso, e poi per la necessità di preparare il paese alla tappa del giro d'Italia del prossimo 12 di questo mese), credo che le due opportunità proposte avrebbero potuto apportare un maggiore coinvolgimento di cittadini all'abbellimento ed alla pulizia del paese.

La tappa è oramai imminente e, di conseguenza, .... ora pensiamo a come utilizzare queste due forme di coinvolgimento cittadino per il "dopo", per la nostra ordinarietà e quotidianità.

Ponte, 2 maggio 2016              giacomo de angelis