BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

venerdì 8 aprile 2016

Casa Protetta Anziani; Perché gli infissi sono stati rimossi dai telai?



PERCHE' QUESTI INFISSI SONO STATI SMONTATI DAI TELAI E ACCATASTATI AL PIANO TERRA?

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Qualche mese fa "mi era stata segnalata" (manco fossi l'addetto dell'ufficio preposto) una perdita d'acqua sul retro della Casa Protetta per Anziani, quella struttura che è in corso di realizzazione in zona campo sportivo:




Anche se non "ufficio preposto", m'ero comunque attivato. 

Qualche settimana fa, mentre cercavo nei cespugli della zona qualche asparago, ne ho approfittato per controllare se il guasto era stato riparato.
questi i 4 miseri asparagi che ero riuscito, intanto, a raccogliere 
Il cancello era aperto e sono entrato nell'area della struttura che, intanto, è stata davvero "protetta" con i detriti e le masserizie infangate e distrutte dal nubifragio del 14/15 ottobre scorso. 

Mi auguro che a tale situazione si ponga rimedio prima della partenza della tappa del Giro d'Italia del 12 maggio p.v., che dovrebbe avvenire proprio lì vicino:



Sul retro il terriccio post nubifragio dello scorso ottobre non facilita la mia ricerca. Ad ogni modo, non rilevo tracce d'acqua, e ciò mi tranquillizza:



Nell'andar via, m'incuriosisce la mancanza di un'anta a una delle porte della struttura:



E così, entro.
Non l'avessi fatto! 
La delusione è tanta che mi si ammosciano i quattro asparagi che stringevo in mano.

Il motivo?
Semplicemente PERCHE' credevo, SPERAVO che la situazione interna alla struttura fosse, cambiata, migliorata.

INVECE, ho dovuto constatare che -nonostante questi ulteriori  79 mila euro assegnati e utilizzati- la struttura resta ancora incompleta e letteralmente impresentabile.
Infatti, quest'ultima trance di denaro pubblico è servita solamente per realizzare la ... copertura.

E siamo così a quota 700 MILA, ma per cosa? per un'altra INCOMPIUTA su cui continuare a dirottare (e senza costrutto) ulteriori finanziamenti!?

Fa sorridere che, finora, per quest'opera siano stati realizzati prioritariamente lavori di facciata: intonaco e verniciatura esterna, infissi e avvolgibili.

Apparentemente, un bel quadretto che, però, manifesta tutti i suoi difetti non appena si entra nell'edificio: mancano i pavimenti, gli impianti elettrico ed idrico, infissi interni ... . 

Insomma, ... è buio totale!

Non solo, ma la struttura è stata per anni LETTERALMENTE INVASA DALLE ACQUE METEORICHE (a causa della mancanza di adeguata copertura), come le immagini che seguono dimostrano.

In merito viene da chiedere quali conseguenze può aver intanto causato la probabile perdurante infiltrazione di tanta acqua nel solaio?

Le immagini del 2009: 
è il caso di sottolineare che le immagini sono relativa al 1° piano (non al pian terreno)











LE IMMAGINI CHE SEGUONO SONO QUELLE DI 5 ANNI DOPO, DEL 2014: PRATICAMENTE IDENTICHE!




















AD OGNI MODO, al pian terreno, mi sono balzati agli occhi numerosi infissi accatastati lungo la parete:






Mi sono chiesto: "Forse sono infissi ancora di fissare ai telai?".


Ma guardandomi in giro, e guardando soprattutto i telai delle numerosi finestre, mi sono persuaso che trattasi di infissi addirittura rimossi dai telai:
















Qui il tentativo di rimozione non è riuscito e l'infisso è penzoloni:


                                      


Perché, dunque, si è proceduto a rimuovere gli infissi? E chi lo ha fatto?

Questa foto è del 2009, e non c'è traccia degli infissi rimossi e accatastati al pian terreno:



Non vorrei che, come per altre strutture INCOMPIUTE, 
anche questa s'appresti ad essere ... depredata.

Manca anche un'anta a una delle porte d'ingresso della struttura.

Questa la foto del 2009 che ritrae il portone completo di ante: 

Queste foto del 27 marzo 2016 mostrano la mancanza di una delle due ante:



Mi auguro che ci sia una spiegazione tutto questo.

Ponte, 8 aprile 2016       giacomo de angelis

giovedì 7 aprile 2016

ArmiamoCI e ripuliamoCI il nostro ambiente.

Armiamoci di senso civico e puliamo il nostro ambiente.

Sembra questa la soluzione più immediata e efficiente per porre una toppa alle sconcezze che sono commesse, sistematicamente e con disarmante leggerezza, ai danni della natura!


Come da impegno, ho provveduto a recuperare i "boccacci" -contenenti prelibatezze nostrane: asparagi, ciliege sotto spirito, olive nere, castagne- "incautamente" smaltiti in uno dei nostri suggestivi boschi.



Purtroppo, è evidente che a determinare tali comportamenti sono vecchie abitudini e un approccio con la natura ed il buon senso che in molti di noi va ancora tarato.


Questa è un immagine suggestiva del bosco,

ma quest'altra, invece, è MENO suggestiva!!!

Infatti, ai piedi degli alberelli si fanno notare sacchi di plastica che certamente contengono "nefandezze" che si è pensato di smaltire nel modo più semplice, ma più stupido ed irresponsabile.

Già di per sé i sacchi di plastica in un bosco "stonano", figurarsi, poi, quando -lacerati dai fenomeni atmosferici (caldo, freddo, pioggia, gelo)- riverseranno nel terreno il loro sconosciuto, ma certamente inquinante contenuto.
Qui poco o nulla ho potuto. Ero senza mezzo di locomozione.
Potrei ritornarci meglio "equipaggiato", ma mi è stato sommessamente bisbigliato che, come tutti gli altri, anche questo bosco è di proprietà privata e, pertanto, potrei rischiare di essere perseguito (oltreché ... ).

Intanto, dove ho potuto, ho raccolto altri meno ingombranti rifiuti sparsi lungo il tragitto di rientro: 


bottigliette di plastica

bottigliette di vetro

bottigliette di plastica e di vetro

vetro
buste di plastica



ancora vetro

altra busta plastica
e ancora .........




E così, OLTRE ai vasetti in vetro ed al loro contenuto, 

HO RICICLATO ANCHE ALTRA ROBACCIA: 



ALLA FINE, CREDO CHE NE SIA VALSA LA PENA.


Ponte, 7 aprile 2016            giacomo de angelis

lunedì 4 aprile 2016

PROVA, PROVA. A A A. PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE: SCUOLA RURALE

LA VECCHIA SCUOLA RURALE DI CONTRADA STAGLIO




COSI' RIDOTTA DA UN INTERVENTO DI .... RISTRUTTURAZIONE DELIBERATO NEGLI ANNI NOVANTA.

100 MILIONI DI VECCHIE LIRE SPRECATI.

E MO'?????