BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

giovedì 17 dicembre 2015

Servizio idrico integrato: GIOIE e DULURI!

Il Giro delle "Fogne Cittadine" fa capolino da Piazza Epitaffio e si sta affacciando sulla disastrata Via Roma. 

Evviva. 

Questo il programma del Giro:



Queste le tappe odierne e prossime:








Dunque, i ciclisti-ruspisti stanno per superare il secondo tornante e s'apprestano a scalare una delle tre rampe accidentate: 

1. Via Roma di Sotto:

                          

 

2. Via Roma di Sopra: 

                      


3. Via De Mennato:


                                            

 FINALMENTE!

GIOIA attesa da oltre un decennio; saranno -quindi- archiviati i rappezzi periodici, raffazzonati ed infruttuosi di una rete fognaria colabrodo.

Il Giro, comunque, dovrà toccare altre località del centro cittadino che, ugualmente, ne attendono l'arrivo:

Palazzo Arcobaleno con la confinante fognatura a cielo aperto:



che scarica direttamente nel sottostante fiume Calore!!!!

C'è -poi e tra l'altro- attesa anche in Viale Stazione presso la cosiddetta pompa di sollevamento che, intanto, sversa il liquame direttamente nel vicino fiume Calore:



Questi gli aspetti positivi e "gioiosi" del servizio idrico.

Quali gli aspetti "dulurusi"?

Le bollette 3° quadrimestre, purtroppo.

In questi giorni molti utenti le hanno già ricevute. Altri ne saranno omaggiati a breve. Nel frattempo, un call center della Gesesa telefona e s'informa per sapere se gli utenti le hanno ricevute. Che premura!!!!

Ebbene, ho avuto modo di verificare che a nulla sono valse puntuali osservazioni, contestazioni e rimostranze rappresentate alla Gesesa ed al Comune nel vano tentativo di richiedere la puntuale osservanza dell'apposito regolamento comunale e del contratto di servizio (che prevedono tutt'altro!!!).

Fatturazioni poco trasparenti e affatto chiarificatrici.

Ma questa volta a rendere ancor più paradossale la fatturazione è la circostanza che ad alcuni utenti è stata inviata fattura in acconto, ad altri quella a lettura:

                                     


        





Considerando le anomalie riscontrate -numerose, sistematiche e peraltro penalizzanti per gli utenti- ritengo opportuno riservare alle stesse una più esaustiva disamina che posterò su questa Finestra.

Intanto, considerando il silenzio e, dunque, l'avallo degli amministratori comunali, credo quanto mai opportuno chiamare questa volta in soccorso competenti Associazioni/Movimenti di tutela dei consumatori. 


Ponte, 17 dicembre 2015                            giacomo de angelis




mercoledì 16 dicembre 2015

Taurano - Club Ponte 98 : 2 a 1 per i locali.

12 DICEMBRE 2015
GARA DEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE

TAURANO - CLUB PONTE 98
Punteggio: 2 a 1 per il Taurano

Gara disputata sul campo sportivo del Comune di Quadrelle.


le formazioni:
del TAURANO

del CLUB PONTE 98

Poche considerazioni.
Sconfitta tutto sommato non immeritata. Poche le occasioni per il Ponte. Formazione di partenza con delle defezioni per squalifica, problemi fisici o per scelte del tecnico, Mauro Gallo.
Squalificato Alessio Fusco. In panchina Luca Zotti e Giorgio Santucci.
Ad ogni modo, il Ponte va in vantaggio al 22° del 1° tempo con Nicola Masone. Nonostante la diga di un indomito Marco Candrina, al 22° del secondo tempo l'attaccante Attilio Sepe del Taurano sigla il gol del pareggio. Al 46° del secondo tempo, poi, il Taurano conquista l'intera posta in gioco con il giovanissimo Manuel Maffettone, entrato in campo da pochi minuti.

Immagini:
del riscaldamento:









INGRESSO IN CAMPO DELL SQUADRE:



 




                                         

                                         

GARA:



















Ponte, 16 dicembre 2015   giacomo de angelis

sabato 5 dicembre 2015

DUE ARTICOLI IN EDICOLA: NUBIFRAGIO - DANNI E NON INFORMAZIONE.


GAZZETTA di BENEVENTO in edicola con due articoli:




Un articolo, questo, scritto ed inviato alla redazione la settimana precedente alla querelle tra maggioranza e minoranza consiliare, sfociata poi -come noto- nell'abbandono della seduta consiliare del 30 novembre scorso da parte dei consiglieri comunali di minoranza.

La querelle verteva sulla mancata condivisione ed inclusione -tra gli argomenti da trattare nella prima seduta consiliare convocata dopo gli eventi catastrofici del 14 ottobre scorso (quella del 30 novembre)- del punto proposto dal gruppo di minoranza consiliare. 

Il punto era il seguente: "Comunicazioni e chiarimenti sullo stato dell'arte della gestione post-alluvione".

Ebbene, anticipando questo episodio ed anche l'iniziativa della minoranza di proporre tale argomento, avevo già rappresentato le ragioni di opportunità di un tale confronto.

Ragioni non polemiche, ma -come detto- ragioni di opportunità per fornire alla cittadinanza RAGGUAGLI, COME HANNO -E TEMPESTIVAMENTE- FATTO ALTRE AMMINISTRAZIONI COMUNALI:




P.S.: Dopo la defaillance della seduta del 30 novembre, ne è stata convocata un altra che si è svolta il 3 dicembre. 

Nel corso della stessa il sindaco ha motivato poi le ragioni per cui non aveva ritenuto di dover aderire alla iniziativa della minoranza. 

Ebbene, non è sfuggito un passaggio del suo "ragionamento". Lui accoglierebbe un'eventuale ulteriore richiesta della minoranza consiliare per un CONSIGLIO COMUNALE APERTO, a condizione -però- che siano individuate ed indicate le categorie dei cittadini che parteciperanno ed interverranno. 

Quindi un consiglio comunale aperto, ma non a tutti!Una seduta SEMIAPERTA, dunque?


Motivo? Per evitare che vi partecipi qualcuno che potrebbe avere come obiettivo quello di "mette u carde ngulo au ciucciu"; espressione (che ho cercato di trascrivere) usata dal sindaco probabilmente per non ammettere al confronto pubblico coloro che una qualche argomentata considerazione d'ordine generale sul nubifragio, sull'organizzazione comunale e sulla gestione del territorio potrebbero forse rappresentare al consesso civico.

Una condizione non condivisibile anche perché -a prescindere dalle diverse motivazioni alla base delle opinioni o certezze sugli eventi del nubifragio- un amministratore comunale non può sfuggire al confronto; un amministratore non può pretendere di parlare ad un uditorio che si appaghi solo con dichiarazioni, probabilmente, funzionali ad ... annacquare una vicenda che, invece, va drenata da equivoci ed anche disinformazione.



Aggiungi didascalia

SOLDI SPRECATI.

RECUPERIAMO ALMENO LE QUATTRO TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA ED GLI INNOVATIVI PALI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA. 

NELL'ATTESA, ... SPEGNIAMO ALMENO LE LUCI.

SOLDI SPRECATI PER UN'AREA NON AGIBILE!!!!

P.S.: NON AGIBILE DA SEMPRE; DA PRIMA DEL NUBIFRAGIO!

Ponte, 5 dicembre 2015                 giacomo de angelis

giovedì 3 dicembre 2015

ADEGUAMENTO RETE FOGNARIA: I TIMORI POSSONO ESSERE ARCHIVIATI!

MA ALLORA POSSIAMO FARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO, STARE TRANQUILLI ED ESSERE CERTI CHE LA NOSTRA RETE FOGNARIA URBANA SARA' ADEGUATA ALLE MUTATE ESIGENZE CITTADINE.

SE LA DITTA MANTERRA' QUESTO RITMO, NON CI SARA' BISOGNO DI ALCUNA PROROGA PER LA REALIZZAZIONE E ULTIMAZIONE DEI LAVORI ENTRO IL 31 DICEMBRE.

LA PRIMA RUSPA A META' NOVEMBRE .... ET VOILA', PRATICAMENTE REALIZZATI LAVORI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO (TRA ANTICIPAZIONE E 1° SAL).




C O M U N E     D I     P O N T E
PROVINCIA DI BENEVENTO

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE LAVORI PUBBLICI

N° 80 . R.S data: 03-12-2015 Prot. n° 8306 data: 03-12-2015
N° 421 R.G.

OGGETTO: Lavori di adeguamento della rete fognaria esistente alle esigenze attuali.- CUP:
E89G13000910008 - CIG: 5766271D59- Approvazione atti primo SAL e liquidazione primo
certificato di pagamento.

L’anno duemilaquindici, il giorno tre del mese di dicembre nel proprio ufficio

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Premesso:
che con delibera di G.C. n. 3 del 14.01.2014 è stato approvato il progetto definitivo adeguato - e aggiornato al prezzario OO.PP. Regione Campania Anno 2013 dei “LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA RETE FOGNARIA ESISTENTE ALLE ESIGENZE ATTUALI”, completo di tutti gli elaborati previsti dal D.P.R. n. 207/2010, per l’importo complessivo di € 3.800.000,00;
- che detta opera è finanziata con Fondi POR FESR Campania 2007-2013 – Decreto Dirigenziale n.1052 del 10/07/2014 – Dip.52- Direzione G. 5- Obiettivo Operativo 1.4 per un importo ammesso a finanziamento di € 3.793.016,95;
- che in seguito a procedura aperta, i cui atti di gara e i relativi verbali sono stati approvati con propria determinazione n. 2 (R.G. n.48) del 23 marzo 2015, rettificata con determinazione n.4 (R.G. n. 60) del 27 marzo 2015, i lavori sono stati aggiudicati in via definitiva alla ditta Acquaviva d’Isernia s.r.l. per un importo di € 2.760.837,37di cui € 2.671.846,24 per lavori, € 28.574,13 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso ed € 60.417,00 per spese di progettazione oltre IVA come per legge;
- che con propria determinazione n. 27 (R.G. n. 247) del 10.08.2015 veniva approvato il progetto esecutivo dei lavori in parola;
- che con verbale del 13.08.2015 venivano consegnati i lavori in via d’urgenza all’impresa aggiudicataria;
- che in data 22.07.2015 è stato stipulato regolare contratto, rep. n. 1285 registrato telematicamente, con l’impresa aggiudicataria, dell’importo complessivo di € 2.760.837, di cui € 2.671.846,24 per lavori, € 28.574,13 per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza, € 60.417,00 quale corrispettivo per la progettazione esecutiva;
- che con determinazione n. 75 (R.G. n. 416) del 02.12.2015 è stata liquidata la fattura elettronica n. 30 del 23.11.2015 alla succitata impresa per la somma di € 303.692,11, quale anticipazione sul contratto, comprensivo di I.V.A. al 10%;
- che i lavori sono in corso;
- che il direttore dei lavori, ing. Vincenzo Rosiello, ha trasmesso , con nota in atti al prot. dell’Ente n. 8297 in data odierna, gli atti contabili relativi al primo S.A.L. a tutto il 03.12.2015 , per un valore di € 824.680,00 oltre IVA al 10%;
- che in data odierna con prot. n.8303 è stata ricevuta fattura elettronica n.31 emessa dalla ditta Acquaviva d’Isernia s.r.l. per un importo di € 824.680,00 oltre IVA al 10% (€ 82.468,00) e quindi per complessivi € 907.148,00;
Dato atto che la ditta è in regola con l’assolvimento degli obblighi di versamento dei contributi assistenziali e previdenziali giusta quanto rilevato dal DURC on line, prot.n.INAIL _1552677;
Ritenuto dover approvare il atti contabili relativi primo SAL e il primo certificato di pagamento;
Vista la fattura elettronica n. n. 31 del 03.12.2015 dell’impresa Acquaviva s.r.l. con sede in Acquaviva d’Isernia alla Via Portanova, per l’importo complessivo di € 907.148,00 quale liquidazione del primo certificato di pagamento per l’intervento di cui all’oggetto, avente codice CUP: E89G13000910008 - CIG: 5766271D59;
Evidenziato che in virtù del meccanismo della scissione dei pagamenti – c.d. split payment (art.17-ter, D.P.R. n. 633/1972, introdotto dall’art.1, comma 629, lettera b), della legge n.190/2014), l’Ente deve trattenere l’IVA dovuta in fattura per poi versarla direttamente allo Stato secondo modalità e termini fissati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze;
Richiamato il comma 632, dell’art.1, della suddetta legge, ove si stabilisce che il meccanismo della scissione dei pagamenti, nelle more del rilascio della misura di deroga da parte del Consiglio dell’Unione europea, trova comunque applicazione per le operazioni per le quali l’imposta sul valore aggiunto è esigibile a partire dal 1° gennaio 2015;
Richiamato, inoltre, l’art.9 del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 23 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.27 del 3 febbraio 2015, il quale prevede che “Le disposizioni del presente decreto si applicano alle operazioni documentate con fatture emesse dal 1° gennaio 2015, la cui imposta diviene esigibile a partire dalla medesima data”;
Rilevato che ai fini dell’individuazione del momento dell’esigibilità occorre avere riguardo all’art.3, comma 1, del citato DM secondo cui “L’imposta relativa alle cessione di beni ed alle prestazioni di servizi..…diviene esigibile al momento del pagamento dei corrispettivi”;
Atteso che alla luce delle predette disposizioni, il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni in relazione alle quali il corrispettivo sia stato pagato dopo il 1° gennaio 2015 e sempre che le stesse non siano state già fatturate anteriormente a tale data; tale meccanismo non è, invece, applicabile alle operazioni per le quali è stata emessa fattura entro il 31 dicembre 2014;
Considerato che la disciplina della scissione dei pagamenti persegue la finalità di arginare l’evasione da riscossione dell’IVA, nell’ambito delle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuati nei confronti delle pubbliche amministrazioni indicate dalla norma (tra le quali sono compresi i Comuni), trasferendo il pagamento del debito IVA dal relativo fornitore in capo alle amministrazioni stesse;
Vista la Deliberazione di G.R. Campania n. 548 del 10.11.2015, pubblicata sul B.U.R.C. n. 67 del 16.11.2015, inerente misure organizzative del POR Campania FESR 2007/2015, che prevede, tra l’altro, “che il Responsabile di obiettivo operativo/dirigente Ratione Materiae/Responsabile Unità operativa Grandi Progetti emana il decreto di impegno e la disposizione di liquidazione della spesa sulla base delle fatture non pagate acquisite del beneficiario che si impegna, con atto formale, a quietanzare inderogabilmente entro e non oltre il 31.12.2015”;
Richiamato il Regolamento Comunale per la disciplina dell’esecuzione di lavori e dell’acquisizione di beni e servizi in economia approvato con deliberazione di C.C. n° 39 del 29.11.2007 e s.m.;
Accertato, ai sensi dell’art.183, comma 8, del D.Lgs.n.267/2000, che il pagamento conseguente al presente provvedimento è compatibile con i relativi stanziamenti di cassa e con le regole del patto di stabilità interno;
Visto il Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi – dotazione organica e norme di accesso;
Visto il Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs.18/08/2000, n.267;
Visto il provvedimento sindacale n. 3 prot. n. 949 del 25/02/2015;
Vista la deliberazione di G.C. n. 94 del 23/11/2015;
DETERMINA
di approvare gli atti contabili relativi al primo S.A.L. per i “Lavori di adeguamento della rete fognaria 1. esistente alle esigenze attuali.- CUP: E89G13000910008 - CIG: 5766271D59”- a tutto il 03.12.2015 , per un valore complessivo di € 907.148,00 redatto dal direttore dei lavori ing. Vincenzo Rosiello e sottoscritti dall’impresa appaltatrice, Acquaviva s.r.l.;
2. di approvare il primo certificato di pagamento, sottoscritto dal summenzionato direttore dei lavori e dal RUP, ing. Nicola Zotti, per l’importo di € 824.680,00 oltre IVA al 10% ( € 82.468,00) per complessivi € 907.148,00
3. di liquidare in favore della ditta Acquaviva s.r.l. con sede in Acquaviva d’Isernia, alla Via Portanova, la spesa complessiva di € 907.148,00 (IVA inclusa) di cui alla fattura elettronica n.31 in data odierna;
4. di impegnarsi a quietanzare entro il 31.12.2015 la fattura pervenuta a questo ente non pagata, previo accredito delle somme da parte della Regione Campania, in conformità a quanto previsto nella Deliberazione di G.R. Campania n. 548 del 10.11.2015, pubblicata sul B.U.R.C. n. 67 del 16.11.2015, inerente misure organizzative del POR Campania FESR 2007/2015, che prevede, tra l’altro, “che il Responsabile di obiettivo operativo/dirigente Ratione Materiae/Responsabile Unità operativa Grandi Progetti emana il decreto di impegno e la disposizione di liquidazione della spesa sulla base della fattura non pagata acquisita del beneficiario che si impegna, con atto formale, a quietanzare inderogabilmente entro e non oltre il 31.12.2015”;
5. di disporre l'emissione del relativo mandato di pagamento sui fondi dell’intervento 2.09.04.01 cap.3214 c.b., dando atto che in tale sede sarà trattenuta la somma di € 82.468,00, corrispondente all’IVA dedotta in fattura, da versare allo Stato a cura dell’Ente, secondo modalità e termini fissati con Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 gennaio 2015;
6. di dare atto che, ai sensi dell’art.183, comma 8, del medesimo D.Lgs.n.267/2000, il pagamento conseguente al presente provvedimento è compatibile con i relativi stanziamenti di cassa e con le regole del patto di stabilità interno;
7. di trasmettere la presente al Responsabile del Servizio Finanziario per i conseguenti adempimenti.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE
f.to Ing. GIOVANNA COLANGELO