BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

giovedì 5 novembre 2015

Commemorazione dei Caduti in Guerra: quella del Comune di Csalduni

Anche quest'anno apro la mia "FINESTRA" sulla celebrazione della Festa dell'Unità d'Italia e sulla commemorazione dei Caduti in Guerra organizzata nel vicino Comune di Casalduni:

 

Ed anche quest'anno ho avuto occasione per apprezzare il lavoro svolto -in piena sinergia- della locale Pro Loco e del Comune
Merito ovviamente delle rispettive squadre capitanate dal presidente Nicolino Bove e dal sindaco Pasquale Iacovella.
La locandina predisposta per presentare e pubblicizzare la cerimonia sintetizza in maniera eloquente competenza, professionalità e passione alla base di questo appuntamento con la Storia, nazionale e locale:

                       

A conclusione della Santa Messa, il parroco Don Flaviano Foschini ha inteso richiamare l'assemblea, sia i rappresentanti istituzionali del Comune e sia le future generazioni (classi della scuola primaria e secondaria di 1° grado), a tenere ben evidenziati nei comportamenti quotidiani i valori dell'UNITA' (e non della pretestuosa contrapposizione) della PATRIA (riferimento culturale, religioso e di appartenenza).

Questa la preghiera dedicata ai CADUTI IN GUERRA:
                   

Ha poi fatto seguito la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

e la visita al Parco delle Rimembranze, dove gli alunni -sotto la premurosa guida delle insegnanti- hanno letto e recitato brani tramandatici da coloro (poeti e scrittori) che vissero -in prima linea, in trincea- la tragedia della Prima Guerra Mondiale di cui si è celebrato il Centenario:

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Il nubifragio del 14/15 ottobre -che ha colpito e stravolto anche il territorio di Casalduni- non ha risparmiato neppure il nuovo Cippo Onorario dedicato a Tutti i Caduti in Guerra di Casalduni, inaugurato lo scorso anno.
Un'immagine di repertorio dell'inaugurazione del 4 novembre 2014:

Nel corso del suo intervento, il sindaco Pasquale Iacovella, proprio in considerazione della instabilità dell'area, ha proposto il trasferimento di questo Simbolo in altra area del paese. Allo scopo ha anche dichiarato che affiderà alla locale Scuola la scelta del nome da attribuire al nuovo sito:





l'intervento del sindaco Iacovella

quello del presidente Pro Loco Bove


Parroco Don Flaviano e l'Assessore D'Aloia



il momento dell'Inno Nazionale

A chiudere degnamente la manifestazione, l'inaugurazione della Mostra Documentaria "CASALDUNI AI SUOI SOLDATI", allestita nella biblioteca multimediale "Nicola Corbo" (la Mostra rimarrà aperta fino all'11 corrente mese):

                                      





























Il Soldato De Angelis Nicola  














Il protagonista e artefice della Mostra, Mirko Borrelli
 la biblioteca multimediale e .....le sue suggestive mura in pietra

 






Ponte, 4 novembre 2015                         giacomo De Angelis


martedì 3 novembre 2015

Ai CADUTI di tutte le GUERRE, anche a quelli DIMENTICATI.

Il 2 novembre abbiamo commemorato i defunti, oggi è la Festa dell'Unità Nazionale e commemoriamo i Caduti in Guerra.

Questo il consueto invito a ricordare quanti hanno dovuto immolare la propria esistenza per la Patria, per il quale ringrazio ovviamente le numerose Associazioni Militari della Provincia:



Come da consuetudine, ci sarà anche quest'anno la manifestazione, organizzata da Comune tramite Pro Loco.

E' vero che non c'è alcun manifesto a pubblicizzarla, ma chi è attento alle vicende del paese può facilmente ... desumerla leggendo l'ordinanza della Polizia Municipale di chiusura delle strade vicine al Monumento dalle ore 10,30 alle 13,00 di oggi.

Non conosciamo l'articolazione della manifestazione, ma poco importa. Possiamo immaginarla sulla stregua delle precedenti manifestazioni.

Al momento, il Monumento non è stato ancora addobbato a Festa, ma a breve lo sarà: basta poco (qualche pianta ornamentale, nastrini e coccarde) e tutto sarà pronto per la cerimonia:                          








IN CHIUSURA DI QUESTA "PAGINETTA", INTENDO RIVOLGERE UN SINCERO RINGRAZIAMENTO ED UNA SENTITA PREGHIERA AI CADUTI, A QUELLI ELENCATI SULLE LAPIDI ED ANCHE A QUELLI DIMENTICATI CHE -NONOSTANTE SIANO STATI SEGNALATI AL COMUNE- ASPETTANO DA ANNI QUESTO ONORE E -SOPRATTUTTO- QUESTA DOVUTA RICONOSCENZA PUBBLICA ED ISTITUZIONALE:

Ponte, 4 novembre 2015                    giacomo de angelis


Piogge, Temporali, Nubifragi: Tutto il mondo è paese!

TUTTO IL MONDO E' PAESE!

E' un'espressione proverbiale usata per significare che le popolazioni, ...  le comunità hanno molto in comune. Siamo in fondo simili nonostante le differenze di lingua, dialetto e ... Comune, Provincia e Regione. 
Significa, anche, che fuori dai confini del nostro Comune/Paese troviamo amministratori locali praticamente simili ai NOSTRI, nel bene e nel male.

In questi giorni, nel riordinare il mio piccolo archivio mi sono imbattuto in due consecutivi articoli che trattavano un argomento quanto mai attuale: i disagi provocati da piogge/temporali.

Sono due articoli pubblicati nel 2009, a distanza di 15 giorni l'uno dall'altro, ed -come detto- aventi come argomento i "temporali" (nello specifico, quello di fine estate del mese di agosto 2009) ed i consequenziali danni e disagi. 

Entrambi gli articoli, redatti da distinti pubblicisti/giornalisti, intendevano dare una notizia e, nel contempo, chiedere o solo suggerire alle istituzioni preposte un'attenzione per talune criticità idrogeologiche, peraltro note ed arcinote alle rispettive comunità e, conseguentemente, ai rispettivi amministratori.

Un parallelismo di situazioni e perplessità, che -guarda caso- si è poi ripetuto a distanza di sei anni. Una casualità ed un parallelismo che .... conferma il proverbio "tutto il mondo è paese":

pubblicato il 3 ottobre 2009

Articolo pubblicato il 17 ottobre 2009
Le riflessioni che sono scaturite dalla loro rilettura sono state ovviamente amare. A prevalere sono state, infatti, le inevitabili perplessità nel constatare l'insufficiente approccio alle problematiche ambientali e idrogeologiche da parte delle istituzioni locali. 

Il nubifragio del 14/15 ottobre scorso ha confermato, infatti, le persistenti criticità ambientali e d'urbanizzazione ed attestato, inoltre, che nulla o poco (e con risultato davvero scadente) è stato fatto in questi ULTIMI SEI ANNI per eliminarle o, quanto meno, per porvi un .... "argine".

E' tuttavia acclarato che siamo stati investiti da un nubifragio eccezionale per la sua forza, ma -ad analizzare singolarmente le criticità emerse e confermatesi- FORSE alcune potevano essere circoscritte e addirittura evitate. 
Un dubbio, questo, che si manifesta anche per altri territori e comunità:


Ponte, 3 novembre 2015                                  giacomo de angelis