BENVENUTI

La finestra da sempre rappresenta il luogo più caro di un’abitazione. Consente di controllare, guardare e seguire le vicende del vicinato, di scambiare saluti e di relazionare con passanti e dirimpettai. Insomma, è la postazione per eccellenza di ogni abitazione. Ed analogamente, e con la fantasia che talvolta deve caratterizzare le umane iniziative, questa “Finestra su Ponte” intende essere, diventare –anche con il fattivo contributo di partecipazione, d’informazioni, di materiale, d’idee e d’opinioni di quanti condivideranno l’iniziativa- il “nostro” sguardo su tutto ciò che ci circonda e che ci riguarda da vicino ed anche da lontano. In altre parole, intende diventare un modo tecnologico per relazionare. Le nostre “finestre” non sono ovviamente tutte uguali, hanno infatti una diversa visuale, una diversa prospettiva, come le nostre conoscenze e … “punti di vista”. Ciò è naturale ed è anche la caratteristica e la linfa di ciascuna comunità.

domenica 29 giugno 2014

VIII FESTA DELLA TERZA ETA': UN SUCCESSO!




La brochure d’invito è già di per sé esaustiva per illustrare la VIII FESTA DELLA TERZA ETA’ che si è tenuta ieri -28 giugno 2014- nella Parrocchia S. Generosa Martire in Ponte, organizzata dal Circolo/Oratorio Parrocchiale “ANSPI S. GENEROSA”. 

Solo chi vi ha partecipato può aver percepito appieno l’importanza della iniziativa, confermata ed attestata dalla gioia degli speciali “invitati”.

Al momento della preghiera è seguito il momento della socializzazione, caratterizzata dalla genuina e amorevole dedizione nonché dalla bravura (oserei dire, “professionalità”) di coloro che -con monologhi canti e recitazioni varie- hanno regalato momenti di allegria e spensieratezza alla vasta platea degli invitati e dei loro accompagnatori. 

E questo mio giudizio non è una pura o anche opportunistica adulazione, ma l’ho letta negli sguardi, nei sorrisi e nelle parole di coloro che in definitiva erano i “primi attori” della serata, i nostri genitori, nonne, nonni, zie e zii.

Avrei voluto elencare i nomi di questi VOLONTARI DELLA SOLIDARIETA’, ma siccome non ho partecipato appieno alla manifestazione rischierei di fare delle inopportune discriminazioni.

L’evento è stato un momento d’incontro e di vera amicizia tra persone che vivono identiche quotidianità, con i loro problemi, le gioie ed anche i dolori. E’ stata l’occasione per archiviare –per qualche oretta- difficoltà e … pensieri e distrarsi insieme ad altri “colleghi”.

Complimenti al Parroco, Don Alfonso Calvano, ma complimenti anche –come d’altronde lo stesso Don Alfonso ha a più riprese evidenziato nel corso della serata- ai COLLABORATORI. Ed anche per costoro, non conoscendo i nominativi di tutti, non mi azzardo nella loro elencazione.

Allego le fotografie scattate con il cellulare (circostanza che –unita alla mia imperizia- spiega il non eccelso risultato fotografico) che riprendono momenti della manifestazione e riprendono anche COLORO (spero tutti) che l’hanno organizzata e realizzata.

Bravi e Grazie.

Ponte, 29 giugno 2014                     giacomo de angelis

















Un "particolare" momento della esibizione canora del "famoso" MASSIMILIANO 


Gli subentra -in soccorso- GINO



CUCINA, e VOLONTARI al lavoro






Tutti (anche Don Alfonso) ad ammirare e fotografare la magnifica TORTA







Quest'anno, ad essere scelta per il taglio della torta è Nonna Rufina 























ALLEGRI BIMBI


domenica 22 giugno 2014

IL SALUTO AL SINDACO USCENTE -DOMENICO VENTUCCI- CHE LASCIA LA POLITICA ATTIVA

Come noto, il sindaco uscente Domenico Ventucci -alla luce dell'esito delle non favorevoli recenti elezioni amministrative- ha rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere comunale. 

L'ha fatto con una comunicazione che l'undici giugno ha presentato personalmente in Comune. Di conseguenza non ha partecipato alla seduta consiliare del 14 giugno, allorquando sono state formalizzate tutte le procedure riguardanti l'insediamento ed il funzionamento del neo eletto consesso civico e della nuova amministrazione comunale.

Non conosco il contenuto della nota con cui Domenico ha comunicato le sue dimissioni. Ad ogni modo, tale decisione non ha sorpreso più di tanto, almeno me. 

Semmai ero stato sorpreso, in verità, dalla sua decisione di ricandidarsi alla carica di sindaco dopo che aveva preannunciato il suo ritiro dalla politica attiva. 

Tuttavia, e lo dico in maniera disinteressata e lungi dal criticare una decisione personale e certamente sofferta, avrei voluto che una tale decisione -comprensibilissima e rispettabilissima- fosse stata formalizzata proprio in occasione della seduta consiliare d'insediamento del nuovo consiglio comunale.

Sarebbe stata l'occasione per ringraziare pubblicamente gli elettori che intanto gli avevano ribadito la fiducia con il proprio voto, e per "passare la mano" a chi ha avuto l'entusiasmo di appoggiare la sua candidatura a sindaco e che ora, eletto, saprà certamente dare il proprio contributo al gruppo consiliare di minoranza ed alla comunità pontese.

Ma una tale soluzione avrebbe certamente determinato un peso emotivo non facile da gestire. 

Ad ogni modo, al di là della tempistica e delle modalità con cui ha inteso manifestare le sue dimissioni, rispetto la sua decisione di dare ora spazio al primo dei non eletti, l'avvocato Annantonia Romano, e la condivido pure.

Intanto, il consiglio comunale si è riunito in seduta d'urgenza mercoledì scorso (il 17 giugno) per adottare il provvedimento di surroga.

Auguro buon lavoro al neo consigliere comunale Annantonia Romano e saluto caramente il sindaco uscente a cui -prescindendo da qualche diversità di opinione e da qualche inevitabile contrapposizione determinata anche dal ruolo pubblico di esponenti di distinti gruppi consiliari e/o di distinte liste elettorali- mi sento legato da una disinteressata amicizia ed una immutata stima, consolidate soprattutto dopo l'ignobile e grave attentato alla sua vita subito ad inizio mandato.

E proprio ricordando quella quasi mortale aggressione, che certamente ne ha condizionato l'azione di sindaco, auguro a Domenico di poter "recuperare" nella sua vita familiare e professionale -e con gli interessi- il "prezzo" pagato durante la sua esperienza di sindaco.

Ponte, 22 giugno 2014                      giacomo de angelis







sabato 21 giugno 2014

TRE ORDINANZE, MA I CORDOLI SONO ANCORA LI'!

Dopo anni, ben tre, di sonnecchiante indifferenza alle preoccupazioni che pur erano state manifestate sull'inopportunità e pericolosità dei cordoli in gomma, dei cosiddetti dissuasori stradali, all’improvviso –proprio al mutar dell’amministrazione comunale- la vicenda e la loro sorte hanno originato nel giro di pochi giorni ben tre ordinanze, due del responsabile del settore vigilanza ed una del neo sindaco.

Questa Finestra era rimasta ferma alla prima ordinanza –alla n° 13 del 5 giugno 2014- con cui il responsabile vigilanza ha “ordinato” la immediata rimozione dei cordoli perché ne era stata accertata la pericolosità per la pubblica incolumità. 

Ed in merito si era dato risalto alla decisione. Poi, però, dopo soli quattro giorni il responsabile del servizio vigilanza ha emesso un'altra ordinanza –la n° 14 del 9 giugno 2014- con cui ha revocato la prima.

Con evidente sorpresa è stata effettivamente accertata all'albo pretorio tale circostanza, ma l'ordinanza di revoca non spiega le ragioni di tale decisione. 

E prescindendo dalla mancanza di qualsiasi opportuna e prescritta motivazione, chi ha seguito la vicenda si è ovviamente domandato cosa fosse intanto successo per originare il ripensamento, il dietro front. 

Forse i cordoli non pregiudicano più la pubblica incolumità?  

No, no. Nulla di tutto questo. Semplicemente un pò di sana frenesia e ... confusione in chi ha redatto ed adottato i provvedimenti ed in chi li ha poi catalogati per la pubblicazione all'albo pretorio.

Il responsabile vigilanza ed il sindaco hanno dovuto semplicemente rimediare ad una "invasione di campo". La competenza ad adottare l'ordinanza di rimozione dei cordoli era del sindaco e non del responsabile vigilanza. Tutto qui.

Ad alimentare poi la confusione è stato un altro evidente errore, quello della pubblicazione dell'ordinanza "riparatrice" del sindaco (la n° 15 del 12 giugno 2014) che, infatti, è stata registrata all'albo pretorio al n° 395 come "AUTORIZZAZIONE SPARO FUOCHI PIROTECNICI" (!!??). 

Solo l'esame di tutti i provvedimenti in pubblicazione all'albo pretorio ha poi permesso di chiarire l'arcano. Infatti, chi mai avrebbe potuto immaginare che alla voce "autorizzazione sparo fuochi pirotecnici" fosse stata registrata e pubblicata l'ordinanza sindacale riguardante i cordoli.

Ma, se vogliamo dirla tutta, le anomalie non finiscono qui.

Infatti, per semplificare il suo lavoro, chi ha redatto l’ordinanza del sindaco -non solo non ha fornito alcuna spiegazione sulla sovrapposizione di ordinanze di rimozione e revoca- ma ha ritenuto di poter copiare quella precedentemente adottata il 6 giugno dal responsabile vigilanza, quella che disponeva la rimozione dei cordoli.

E così ha finito per copiare anche ciò che non andava copiato, cioè i richiami normativi, riferiti alla competenza dei responsabili dei servizi (il combinato dispositivo di cui agli artt. 107 e 109 del D.Lgvo 267/2000) e non a quella del sindaco (tra gli altri, gli artt. 50 e 54 del D.Lgvo 267/2000). 

Vabuo'! Ma chi va a controllare queste... "sciocchezzuole"!

Eppure, ... 

Tuttavia, nonostante questo susseguirsi di ordinanze e nonostante siano trascorsi oltre dieci giorni dall'ultima ordinanza, quella "competente" ordinanza del sindaco, i cordoli non sono stati ancora rimossi.

A quando la loro rimozione?

Ponte, 21 giugno 2014                               giacomo de angelis















sabato 14 giugno 2014

HABEMUS SINDACUM

HABEMUS SINDACUM!

Oggi si è tenuta la prima seduta consiliare della nuova amministrazione comunale a guida Dottor Mario Meola.
All'ordine del giorno cinque punti:
1. la convalida degli eletti; 2. il giuramento del neo sindaco; 3. la comunicazione della nomina della giunta comunale; 4. la nomina della commissione elettorale; 5. la costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo.

Sapete come è andata a finire?
1. i consiglieri comunali neo eletti (ANTONACI Achille; CAPOBIANCO Armando; MEOLI Salvatore, PUZELLA Giuseppe; RILLO Carmelina; STEFANUCCI Pietro; ZAMPELLI Angelo; VENTUCCI Domenico Rosario Gennaro; DE FILIPPO Angelo; FUSCO Giovanni) sono stati "convalidati"; 2. il neo sindaco -il dottor MEOLA Mario- ha giurato; 3. la nuova giunta municipale è così costituita: Mario Meola, Antonaci Achille (vice sindaco) e Capobianco Armando; 4. i componenti effettivi della commissione elettorale sono: per la maggioranza, Puzella Giuseppe e Stefanucci Pietro; per la minoranza, Fusco Giovanni; i componenti suppletivi della commissione, invece, sono: per la maggioranza, Meoli Salvatore e Rillo Carmelina; per la minoranza, De Filippo Angelo; 5. due sono i gruppi consiliari, quello di maggioranza rappresentato dal Zampelli Angelo e quello di minoranza rappresentato da De Filippo Angelo.

Tutti presenti, eccetto il sindaco uscente e capo della lista soccombente, il dottor Ventucci Domenico Rosario Gennaro, dimissionario.
Non conosco le motivazioni alla base della decisione del dottor Ventucci, anche se le posso immaginare. 

Alla prima seduta della nuova amministrazione, "come da consuetudine", ha partecipato una moltitudine di concittadini. Peccato che, "come da consuetudine", tale affluenza sarà destinata a decrescere sensibilmente nelle prossime sedute.

Il neo sindaco, nel suo intervento conclusivo, ha sintetizzato quelle che saranno le priorità della nuova amministrazione ed ha anche apprezzato l'intervento del consigliere di minoranza Fusco Giovanni, auspicando la condivisione di iniziative per il bene comune. 
Non sono mancati richiami e ricordi -quelli dei familiari e dell'insegnamento dei genitori- che hanno suscitato l'emozione del neo sindaco, subito confortata dalla solidarietà e vicinanza dei presenti.

A conclusione della seduta, tutti in piazza XXII Giugno dove sono stati attrezzati i festeggiamenti.

AUGURI di buon lavoro alla nuova amministrazione ed anche alla compagine -ancora in composizione- di minoranza.

Ponte, 14 giugno 2014        giacomo de angelis


PECCATO CHE ALCUNE FOTO SONO SFUOCATE















martedì 10 giugno 2014

VIA i cosiddetti DISSUASORI dalla strada!

I cordoli di plastica -i cosiddetti DISSUASORI- che nell'ottobre 2011 furono installati in alcuni punti stradali del paese saranno ORA rimossi. 

UNA BUONA NOTIZIA!

Saranno così "bonificati" gli ultimi due siti ove tali aggeggi sono ancora presenti: in Via Ripagallo, presso la pasticceria Mille Voglie, ed in Via dei Sanniti, nei pressi della locale Scuola Secondaria di Primo Grado (già Scuola Media).

A disporre tale auspicato intervento è stato il Responsabile del settore Vigilanza del Comune con propria ordinanza (la n° 13 del 5 di corrente mese), che è stata pubblicata all'albo pretorio del Comune. 

Nella stessa si legge che sono pervenute numerose segnalazioni con cui i cittadini hanno evidenziato che quei cordoli creavano pericolo; si riferisce inoltre che il settore Vigilanza ha pure accertato che ci sono stati pure degli incidenti: persone che sono inciampate contro tali attrezzi o che sono scivolati sugli stessi. E, pertanto, consideratane la pericolosità (io aggiungerei, anche e soprattutto, la INUTILITA'!!!) si è reso necessario salvaguardare la pubblica e privata incolumità disponendone la rimozione.   

Tiempe c'è volute ma a fine hanno capite che chilli corduli erano periculuse!

Chiedo scusa per il mio "italiano" sgrammaticato e slessicato, ma ce vuleva na  frase grossolana per sottolineare l'evento.

Dunque, dopo "solo" poco meno di tre anni si sono resi conto che quei dissuasori non dissuadevano, ma rappresentavano piuttosto un costante pericolo per i pedoni, soprattutto per le persone anziane e ... per quelle distratte. 

Su certe scelte di regolamentazione della circolazione stradale Ponte è un paese alquanto bizzarro. Vi ricordate i cosiddetti "occhi di gatto" che furono installati sulla via Ripagallo per delimitare le due corsie di marcia? Anche questi furono poi rimossi.

Ad ogni modo, sulla nuova segnaletica stradale che nell'ottobre del 2011 fu realizzata e sui pericolosi dissuasori pubblicai (sul numero 246 del 26 novembre 2011 di Gazzetta di Benevento) apposito articolo per riferire le sensazioni e soprattutto le osservazioni dei cittadini.

Ne riporto ora alcuni passaggi:

"Nuova segnaletica orizzontale. Circa un mese fa, il Comune ha disposto e fatto realizzare il rifacimento e l’aggiornamento della segnaletica orizzontale. La precedente segnaletica era oramai praticamente invisibile e, poi, occorreva integrarla. Infatti, sono state individuate anche le aree di parcheggio delle autovetture lungo Viale Stazione. Peccato che non tutti osservino puntualmente ed opportunamente tali indicazioni e continuino a sostare in aree non autorizzate.... .
Insomma, ci sono state delle novità di rilievo, anche la definitiva rimozione dei cosiddetti “occhi di gatto”, installati qualche anno fa per delimitare le corsie di marcia di Via Ripagallo. Tempo ci è voluto, ma alla fine ne è stata confermata la …inutilità.
Tuttavia, eliminato un problema o un argomento di discussione, un altro se ne presenta. Questa volta, infatti, a tenere banco sono i cosiddetti dissuasori. 
Cosa sono? Sono quei segmenti di plastica di colore giallo che –stando alle “istruzioni per l’uso”- dovrebbero dissuadere il parcheggio delle autovetture in determinati siti/aree: ad esempio, in prossimità di un incrocio, di una curva. 
Sono stati installati solamente in quattro luoghi, ma non sembra che finora abbiano sortito l’effetto sperato. Non solo, ma si stanno dimostrando alquanto insidiosi per i pedoni che inavvertitamente li calpestano e, cosa che sembra essere stata già acclarata in altre realtà, costituiscono anche ingannevoli quanto pericolosi ostacoli per ciclisti e motociclisti. .... ".

Ponte, lì 10 giugno 2014     giacomo de angelis
Articolo pubblicato su GAZZETTA di BENEVENTO del 26 novembre 2011